Addio barriere a Verona: al Forte Santa Caterina arriva il parco giochi inclusivo da 260 mila euro.
A Verona nasce il primo parco giochi senza barriere: il progetto di rigenerazione urbana di Forte Santa Caterina, sostenuto dai fondi Pnrr, si arricchisce. Si tratta di un parco giochi di nuova generazione basato sulla filosofia del “design for all”. L’obiettivo dell’amministrazione è restituire alla cittadinanza un luogo storico trasformandolo in uno spazio vivo, sicuro e realmente accessibile a ogni fascia d’età e abilità.
Accessibilità totale.
L’intervento, dal valore complessivo di 260 mila euro, si distingue per soluzioni tecniche all’avanguardia.
Percorsi: Pavimentazioni continue e pendenze mai superiori al 5% per garantire il transito agevole di carrozzine e passeggini.
Ipovisione: Percorsi tattili naturali realizzati tramite corrimano e cambi di materiale, evitando strutture artificiali impattanti.
Servizi: Il parco sarà integrato con le nuove funzioni del Forte, tra cui social housing, un ciclo-ostello, una fattoria didattica e un bar ristorante.
Le quattro tappe dell’avventura.
Il parco non sarà una semplice area ludica, ma un percorso esperienziale diviso in quattro zone connesse.
L’Accoglienza. Un’area relax con altalene a cesto e giochi musicali immersi nel verde.
La Collina Inclusiva. Un rilievo artificiale accessibile a tutti, dotato di uno scivolo largo un metro e aree per l’arrampicata con corde e tronchi.
Il Villaggio della Creatività. Spazio con giostre inclusive, giochi a tema “Pony” e un’area sabbiosa dedicata alle esperienze tattili.
Il Giardino delle Scoperte. Un labirinto verde con tracciato sensoriale progettato per stimolare i sensi e offrire momenti di quiete a contatto con la natura.
“È il primo parco giochi inclusivo della città di Verona”, ha sottolineato l’assessore all’Arredo urbano Tommaso Ferrari, spiegando come l’area diventerà un punto di riferimento per la socialità urbana, unendo la memoria storica del Forte a nuove funzioni sociali.
I lavori per la realizzazione del parco, che si candida a diventare un nuovo polmone verde essenziale per il quartiere e l’intera città, inizieranno ufficialmente entro il prossimo autunno.
