L’export di Verona cresce, ma i costi di produzione spaventano

Verona seconda in Italia per export agroalimentare: 4,6 miliardi nel 2025, ma i costi di produzione spaventano.

Verona è la seconda provincia in Italia per valore aggiunto agricolo (dietro Bolzano) e per export agroalimentare (preceduta solo da Cuneo). Con un con un valore complessivo di 4,6 miliardi di euro per il 2025, Verona traina il Veneto, rappresentando da sola un terzo delle esportazioni regionali del settore, come spiega in una nota Confagricoltura Verona.

Export: Germania e Francia i mercati d’oro.

Nei primi nove mesi del 2025, le imprese veronesi hanno trovato terreno fertile nell’Unione Europea, che assorbe il 73% delle merci spedite oltre confine. A guidare questa crescita del +8,6% sono soprattutto la Germania (+10%) e la Francia (+5,7%).

Il quadro si fa invece più complesso nei mercati extra-Ue, dove si registra una flessione del 2%. In particolare, preoccupano i segni meno registrati nel Regno Unito e negli Stati Uniti, entrambi in calo del 5,6%.

I pilastri dell’economia scaligera.

Il successo veronese poggia su comparti solidi e diversificati che hanno generato numeri imponenti nel 2025.

  • Vini e bevande: 1,2 miliardi di euro di export.
  • Carne lavorata: 718 milioni di euro.
  • Prodotti agricoli: 619 milioni di euro.
  • Lattiero-caseario: 489 milioni di euro.

Ombre sul 2026: costi in salita e prezzi dei cereali a picco.

Nonostante la tenuta del sistema, Confagricoltura Verona lancia l’allarme sulla redditività delle aziende. A pesare è la “forbice” tra costi e ricavi.

  • Energia: i prezzi di gas ed elettricità sono saliti del 6% nel 2025, restando su livelli doppi rispetto al periodo pre-Covid.
  • Fertilizzanti: l’Urea segna un pesante +72% rispetto al 2019.
  • Cereali: continua il crollo dei prezzi all’origine per mais e grano duro, una tendenza negativa che perdura dal 2023.

Innovazione: il modello veneto.

Sul fronte degli investimenti, il Veneto si dimostra più dinamico del resto d’Italia. Mentre la media nazionale di investimento per azienda agricola è di circa 4-5 mila euro, le imprese venete raddoppiano la cifra raggiungendo gli 8.430 euro per azienda.