Avis Verona diventa smart: ecco come prenotare la donazione del sangue online.
Avis Verona guarda al futuro e lancia il nuovo portale per le prenotazioni online: con 19.352 donatori attivi, la sfida ora è l’autosufficienza. Un esercito della solidarietà che non si ferma, capace di rispondere con prontezza alle nuove sfide del sistema sanitario. Il 2025 di AVIS Provinciale Verona si è chiuso con un bilancio estremamente positivo: 32.745 donazioni totali effettuate da una comunità di 19.352 donatori attivi.
La “rivoluzione” del plasma.
Il dato più incoraggiante riguarda il plasma, che ha registrato una crescita del 3,3% rispetto all’anno precedente. Si tratta di un risultato controcorrente rispetto al trend nazionale, dove l’Italia ancora fatica a raggiungere l’autosufficienza per i plasmaderivati. “Un segnale forte,” commenta il presidente Alessandro Viali, “che premia i nostri appelli specifici”. Di contro, si registra una lieve flessione nelle donazioni di sangue intero, un ambito su cui l’associazione punta a invertire la rotta nel 2026.
Tecnologia al servizio del dono.
La grande novità per il 2026 è il debutto del nuovo portale regionale del donatore. Uno strumento pensato per semplificare la vita agli avisini, permettendo di prenotare data e ora della donazione in totale autonomia e con pochi clic. “Un passo avanti fondamentale per rendere il gesto del dono immediato e accessibile a tutti,” sottolinea la vicepresidente Giada Graziani.
Un impegno a 360 gradi.
Ma Avis a Verona non significa solo trasfusioni. Il 2025 ha visto l’associazione impegnata su più fronti.
Scuole e Giovani: Progetti educativi e partecipazione a eventi regionali come le Avisiadi per coinvolgere le “Next Gen”.
Sociale: Convenzioni per la giustizia riparativa e supporto alla ricerca con Telethon.
Salute: Corsi di primo soccorso pediatrico aperti a tutta la cittadinanza.
Verso il Centenario.
Il futuro è già tracciato. Se il 2026 sarà l’anno del consolidamento digitale, il 2027 vedrà Verona sotto i riflettori di tutta Italia: la città scaligera sarà infatti una delle sedi principali per le celebrazioni del centenario di fondazione di AVIS Nazionale. Un appuntamento storico per il quale la macchina organizzativa provinciale, che coordina ben 64 sezioni comunali, è già in pieno fermento.
