Via al censimento per 4mila famiglie di Verona: come funziona e cosa si deve fare

Censimento Istat a Verona, interessate 4mila famiglie: ecco come funziona e quali sono le zone interessate della città.

Parte ufficialmente oggi, lunedì 29 settembre, la prima fase del Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni, promosso da Istat. Il Censimento permanente ha sostituito quello decennale e si svolge ogni anno coinvolgendo solo un campione di famiglie, estratte casualmente dal Registro Statistico della Popolazione: quest’anno a Verona sono 4mila.

Questo approccio consente all’Istat di raccogliere informazioni continue, più tempestive e rappresentative, utili grazie all’integrazione dei dati raccolti dalle indagini e quelli provenienti dalle fonti amministrative, l’Istat è in grado restituire informazioni continue e tempestive su famiglia, cittadinanza, istruzione, occupazione, abitazione, utilizzo di internet, trasporti e mobilità. Tali dati sono utili a orientare le politiche pubbliche in tema di istruzione, occupazione, abitazioni, mobilità, uso delle tecnologie e altro ancora. I dati sono raccolti e utilizzati in forma aggregata esclusivamente a fini statistici, nel pieno rispetto della normativa sulla privacy.

L’assessore Federico Benini dichiara che “il Censimento rappresenta un momento importante per conoscere meglio il nostro territorio e pianificare in modo più efficace i servizi destinati alla cittadinanza. Chiediamo la collaborazione di tutte e tutti per accogliere con disponibilità i rilevatori, contribuendo così alla buona riuscita di questa operazione fondamentale per l’intera comunità e ricordando che la risposta è un obbligo di legge.”

Per questa edizione, Istat oltre alle 4mila unità famigliari interessate dal Censimento che prevede in prevalenza la compilazione on-line, ha estratto un campione di 11 sezioni territoriali, per un totale di 238 indirizzi/civici, da verificare e intervistare direttamente sul posto. Da oggi fino a domenica 5 ottobre, il personale dal Comune, munito di tablet Istat e tesserino di riconoscimento, effettuerà sopralluoghi nelle aree coinvolte per accertare la presenza degli indirizzi e registrare eventuali toponimi o civici non ancora presenti nei registri ufficiali.

Le zone di Verona interessate.

Successivamente, da lunedì 6 ottobre, prenderà avvio la fase delle interviste alle persone che dimorano abitualmente (anche se non residenti anagraficamente) nei civici selezionati, indipendentemente dalla cittadinanza. Le zone interessate sono: Borgo Milano Centro, Borgo Nuovo, Croce Bianca, San Massimo, Golosine, Tomba, Tombetta, San Zeno, San Bernardino, Quinto Centro e Avesa Collina. La collaborazione dei cittadini è essenziale. Partecipare è un dovere civico e un obbligo di legge, sanzionato in caso di inadempimento. Per dubbi o informazioni, è attivo il numero verde Istat 1510. A livello locale, è possibile contattare l’ufficio comunale di Censimento ai numeri 045 8077871, 045 8077219 o 045 8077621, oppure scrivere all’indirizzo email censimento@comune.verona.it

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