Casa e Cortile di Giulietta, il comune di Verona canta vittoria: con il nuovo accesso più visitatori e zero code

Cortile e Casa di Giulietta, grazie alle nuove modalità di accesso il comune di Verona canta vittoria: più visitatori e code eliminate.

A tre mesi dall’avvio delle nuove modalità per l’accesso e la visita al Cortile e alla Casa di Giulietta, il Comune di Verona canta vittoria. I dati del primo trimestre (aprile-maggio-giugno) confermano, assicura infatti palazzo Barbieri, i risultati del tutto positivi evidenziati fin dal primo mese in termini di numero e distribuzione di ingressi nelle diverse giornate, sicurezza dell’area e della viabilità limitrofa, aumento dei visitatori della Casa di Giulietta miglioramento della qualità della visita. 

È stata la situazione di affollamento incontrollato e rischio per la sicurezza delle persone nel sito e nelle vie d’accesso, in particolare Via Cappello – in più occasioni completamente bloccati e presi d’assalto dai turisti desiderosi di entrare gratuitamente nel cortile solo per scattare una fotografia – a rendere necessaria l’adozione di un nuovo modello di fruizione per il luogo che rende Verona famosa in tutto il mondo.

Grazie all’innovativo accordo pubblico-privato che ha reso possibile l’accesso, l’accoglienza e la gestione degli utenti attraverso gli storici ambienti del Teatro Nuovo di Verona (180 anni nel 2026 ), con un suggestivo percorso nell’immaginario dell’opera shakespeariana, i visitatori sono ora tenuti alla prenotazione e all’acquisto on line di entrambi i tipi di biglietti: Cortile di Giulietta ora a pagamento o Casa e Cortile con il famoso balcone.

I numeri.

I dati registrati sono chiari: in tre mesi sono stati oltre 277 mila gli ingressi totali, con un aumento dei visitatori della Casa rispetto allo scorso anno e una distribuzione regolare del pubblico nelle diverse giornate (una media di 3050) e all’interno della singola giornata, grazie al contingentamento che elimina i picchi di sovraffollamento vissuti in passato, con addirittura 8000 persone in un giorno all’interno di un sito di dimensioni contenute.

In particolare, relativamente agli ingressi, se fino al recente passato il rapporto tra il Cortile, al tempo gratuito, e la Casa era di 4 : 1, ora la visita completa (cortile e casa) viene generalmente preferita, invertendo il rapporto che diventa di circa 1,2 : 1 tra visitatori che optano per visitare anche la casa-museo (nel trimestreoltre 142.000) equanti si invece fermano a vedere solo il balcone e statua di Giulietta (circa 135.000).

La Casa di Giulietta, rimasta di proprietà pubblica, ha dunque registrato nel trimestre un + 46% di visitatori rispetto agli stessi mesi del 2025 (90.785 ingressi).

La convenzione.

La convenzione innovativa siglata tra il Comune di Verona – che mantiene il controllo su biglietteria e incassi complessivi oltre alla direzione e gestione del Museo – la società Teatro Nuovo, che ha reso disponibile l’uso dell’ingresso e del foyer del Teatro da cui il pubblico accede direttamente al cortile coi richiami shakespeariani,  e Fondazione Atlantide Teatro Stabile di Verona che gestisce l’accoglienza, i controlli e il flusso del pubblico, ha permesso dunque di affrontare una situazione oramai inaccettabile, più volte al centro di proteste dei residenti e recensioni negative dei visitatori.

L’obiettivo dell’amministrazone, visto i ricorrenti casi di sold out è ora abituare il pubblico alla prenotazione anticipata suggerendo il sito ufficiale (www.museiverona.com) e proseguire nella valorizzazione del sito e dell’offerta, con la progettazione di nuovi contenuti culturali legati all’universo shakespeariano e alla storia di Verona.

Ugolini: “Dati positivi, ma non siamo stupiti”.

“I dati di questo primo trimestre sono positivi, ma non ci stupiscono – dichiara l’assessora alla Cultura, Marta Ugolini -. Eravamo e restiamo fermamente convinti delle enormi potenzialità di questo sito museale, che attendevano solo di essere espresse attraverso una gestione ordinata e strategica. Colgo l’occasione per ringraziare tutti i lavoratori e le lavoratrici che in queste settimane, anche di fronte a temperature davvero elevate, si sono impegnati per garantire l’accoglienza. Questo traguardo, tuttavia, non è un punto di arrivo e non ci permette certo di cullarci sugli allori. Anzi, è lo stimolo per proseguire nei prossimi passi”.

Da un lato – aggiunge l’assessora – siamo pronti a lanciare l’atteso concorso di idee per ridisegnare e arricchire l’esperienza culturale del sito in modo ancora più integrato. Dall’altro, dobbiamo metterci al lavoro per dare risposta all’esigenza di adeguamento degli impianti termici all’interno della Casa di Giulietta. Intervenire sul comfort microclimatico in spazi storici vincolati così circoscritti e ad alta frequentazione è una sfida ma anche una priorità per tutelare il benessere dei visitatori e di chi vi lavora ogni giorno”.

Danilo Valerio: “Verso un turismo più consapevole”.

“La gestione dei nuovi accessi al Cortile e alla casa di Giulietta – spiega il presidente di Fondazione Atlantide Teatro Stabile di Verona Danilo Valerio – è per noi un impegno quotidiano e continuativo che affrontiamo con grande senso di responsabilità. I numeri e i riscontri del primo trimestre danno conto di quanto il nuovo sistema abbia modificato in termini positivi la situazione: accessi contingentati e distribuiti correttamente nell’arco della giornata, un netto miglioramento della qualità della visita e possibile gestione delle necessità del pubblico, avvicinamento ai siti con un’introduzione tematica e di ambientazione per un turismo più consapevole, attraverso un ambiente storico comunque connesso all’universo del Bardo; eliminazione di code e di attese spossanti e soprattutto la grande soddisfazione per il decongestionamento di via Cappello che stava inficiando la sicurezza e la vivibilità della zona“.

“Se a tutto questo aggiungiamo l’aumento notevole degli ingressi alla Casa di Giulietta possiamo dire di essere sulla buona strada e di aver già raggiunto un risultato incredibile per la città e la sua immagine. Ora l’esigenza immediata è comunicare chiaramente al pubblico che è necessario prenotare con anticipo la visita”.