Turismo, a giugno 725mila visitatori a Verona: e aumentano quelli che spendono di più

Turismo, sono 725mila i visitatori nel centro storico di Verona dal 1° al 30 giugno: crescono quelli con più possibilità di spendere.

Turismo in città, sono stati 725mila i visitatori nel centro storico di Verona dal 1° al 30 giugno, in sensibile calo rispetto agli oltre 894mila del mese di maggio e agli 895mila di aprile; si registra invece una crescita rispetto ai 658mila visitatori di marzo, ai 573mila di febbraio e ai 586mila di gennaio. È quanto emerge dai dati rilevati dal sistema di monitoraggio di Confcommercio Verona, in collaborazione con VeronaUp, che analizza i flussi all’interno dell’ansa dell’Adige sulla base di informazioni anonime provenienti dalla telefonia mobile.

I visitatori stranieri, lo scorso mese, sono stati 373mila, contro i 444mila di maggio. Spicca il dato delle provenienze dagli Stati Uniti, con 51.394 visitatori, seguiti dal Regno Unito con 46.891. Calano i francesi, con 37.888 unità a fronte delle 51.466 di maggio. Germania, con 36.271 visitatori, e Polonia, con 29.162, completano le prime cinque posizioni; seguono Austria, con 22.567, e Paesi Bassi, con 21.527.

Nella fascia successiva emergono Svizzera, con 13.812 visitatori, Spagna, con 12.092, quindi Svezia e Romania, entrambe attorno ai 9mila visitatori. Interessante anche la presenza extraeuropea: oltre agli Stati Uniti, si registrano numeri significativi da Brasile, con 6.043 visitatori, Hong Kong, con 5.392, Australia, con 3.099, oltre a Cina, Corea del Sud, Giappone e Canada.

Nel complesso, il dato dei visitatori stranieri evidenzia una certa polarizzazione: i primi dieci Paesi superano complessivamente i 280mila visitatori, pari a circa tre quarti del totale delle provenienze estere riportate. Accanto a questo nucleo principale, resta però una “coda lunga” di provenienze molto diversificate, che conferma la dimensione internazionale della destinazione Verona e la sua capacità di intercettare flussi turistici da aree geografiche differenti.

Per quanto riguarda le provenienze dall’Italia il maggior numero di visitatori extra veronesi arriva dalla provincia di Milano, con 9.800 turisti, poco sopra Mantova e Brescia, appaiate a quota 9.400.

Crescono quelli che spendono di più.

Sul fronte della capacità di spesa, gli “alto spendenti” sono in crescita: rappresentano il 28,4% del totale dei visitatori rispetto al 26,7% di maggio, mentre i “basso spendenti” calano dal 23,1% al 20,2%.

“Il dato di giugno – commenta il direttore generale di Confcommercio Verona, Nicola Dal Dosso – evidenzia una flessione rispetto ad aprile e maggio, complici le temperature torride che non hanno incentivato le visite nelle città d’arte, ma conferma comunque una presenza significativa nel centro storico, superiore ai livelli del primo trimestre. Verona resta una destinazione fortemente attrattiva, soprattutto per il pubblico internazionale, con provenienze molto diversificate e una quota crescente di visitatori ad alta capacità di spesa“.

“Per le imprese – conclude Dal Dosso – il tema centrale è trasformare questi flussi in consumi reali, valorizzando commercio, pubblici esercizi, accoglienza e servizi. Per questo restano fondamentali accessibilità, sicurezza, decoro urbano e una programmazione coordinata degli eventi”.