Amia lancia il progetto nelle scuole per il riciclo di smartphone e Pc

Smartphone e piccoli elettrodomestici: l’allarme di Amia contro l’abbandono dei rifiuti elettronici.

Verona e la sfida delle 900 tonnellate di rifiuti elettronici: Amia contro l’abbandono lancia il progetto nelle scuole per il riciclo di di smartphone e Pc. Spesso giacciono dimenticati nei cassetti o, peggio, finiscono per errore nel bidone del secco. Sono i Raee, i Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche: oggetti onnipresenti nelle nostre vite – dagli smartphone ai frigoriferi – che se non smaltiti correttamente rappresentano una minaccia per l’ambiente, ma che se riciclati diventano una miniera di materie preziose.

I numeri registrati a Verona sono imponenti: nel 2025 sono state raccolte oltre 900 tonnellate di questi rifiuti (per la precisione 932,4), segnando un incremento di ben 200 tonnellate rispetto all’anno precedente. La maggior parte di questo materiale (oltre 766 tonnellate) è stata conferita direttamente nei Centri di Raccolta di Amia, mentre la restante parte è stata recuperata tramite il servizio ingombranti o differenziata in seguito ad abbandoni illeciti.

Piccoli ma pericolosi.

Se i grandi elettrodomestici vengono solitamente smaltiti bene per via delle dimensioni, la sfida critica riguarda i piccoli oggetti. All’interno di un vecchio asciugacapelli o di un telefono fuori uso si trovano componenti preziose come rame e alluminio, ma anche sostanze altamente tossiche come piombo e mercurio. Per questo motivo, Amia ricorda che ogni quartiere è servito dall’Ecomobile (il calendario è su www.amiavr.it) e che per gli oggetti ingombranti è attivo il ritiro gratuito a domicilio chiamando il numero verde 800 904 363.

Il progetto nelle scuole: “Raee Rifiuti Preziosi”.

Per invertire la rotta e sensibilizzare le nuove generazioni, l’Ufficio Scuole ed Educazione Ambientale di Amia ha lanciato un’offerta formativa d’avanguardia, finanziata all’85% dal Centro di Coordinamento RAEE. Il progetto coinvolge 20 scuole secondarie di primo grado della città, raggiungendo circa 3.700 alunni e le loro famiglie.

Nelle scuole sono stati posizionati appositi bidoni per la raccolta della “Categoria R4” (computer, cellulari, stampanti, radio). Per stimolare la partecipazione, le scuole che raccoglieranno più materiale saranno premiate, mentre a tutti gli studenti verranno consegnati gadget e riconoscimenti.

Appuntamento a teatro: il docufilm “Materia Viva”.

L’iniziativa non si ferma tra i banchi di scuola ma si apre a tutta la cittadinanza. Mercoledì 28 gennaio, alle ore 20.45, il Teatro Santa Teresa in Quinta circoscrizione (via Molinara, 23) ospiterà la proiezione gratuita di “Materia Viva”. Il docufilm esplora l’importanza del riciclo attraverso le voci di esperti e star internazionali come Susan Sarandon e la campionessa Federica Pellegrini.