Tutto pronto per la Vicenza-Bionde: sfida internazionale tra i talenti del ciclismo.
Il grande ciclismo torna nel Veronese: tutto pronto per la Vicenza-Bionde con 150 atleti, 25 team e 164 km di passione ciclistica. Il conto alla rovescia è terminato: la carovana della Vicenza-Bionde, la corsa più antica e prestigiosa del ciclismo veronese, si prepara a regalare emozioni. Domenica 26 aprile, il territorio scaligero tornerà protagonista con l’82esima edizione di una classica che, fin dal 1945, rappresenta il trampolino di lancio per i futuri campioni del professionismo.
Percorso: borghi medievali e velocità.
Quest’anno la gara presenta una novità tecnica rilevante. Dopo la partenza alle ore 14 da via Adami a Soave, i corridori affronteranno subito l’ascesa al Monte Tenda. Una variazione necessaria a causa di lavori stradali sul tradizionale Monte Tabor, che aggiungerà pepe ai primi chilometri di gara.
Dopo la discesa verso Illasi, il gruppo attraverserà velocemente l’Est Veronese toccando Caldiero, Zevio, Oppeano e Bovolone, per poi concludersi con l’adrenalinico circuito finale di 8 tornate a Bionde di Salizzole. In totale, 164,2 km di pura adrenalina.
Protagonisti.
Organizzata dalla storica Us Bionde, la competizione vedrà ai nastri di partenza oltre 150 atleti in rappresentanza di 25 formazioni. Nonostante l’assenza del campione uscente Matteo Fiorin (impegnato su pista in Coppa del Mondo), il parterre rimane di altissimo livello grazie alla partecipazione di team stranieri come PC Baix Ebre (Spagna) e V.C. Mendrisio (Svizzera).
I riflettori sono puntati sul velocista Christian Fantini (Solme Olmo Arvedi), ma la concorrenza di S.C. Padovani e General Store promette una battaglia serrata fino all’ultimo colpo di pedale.
Soave vetrina internazionale.
L’evento non è solo sport, ma un volano per il turismo locale. “Questa corsa consolida l’immagine di Soave come cornice d’eccezione,” spiega l’assessore allo sport Denis Adami, confermando un obiettivo ambizioso: il ritorno del Giro d’Italia tra le mura del borgo.
Anche il consigliere regionale Matteo Pressi sottolinea l’importanza della copertura televisiva nazionale, definendo la gara come l’anteprima perfetta per un altro grande evento stagionale, il passaggio della Millemiglia il prossimo 9 giugno.
“La nostra società dedica da sempre un’attenzione particolare ai giovani emergenti, motivo per cui questa classica è tra le più seguite nel calendario nazionale Under 23.” — Filippo Scipioni, presidente U.S. Bionde.
