I carabinieri della Stazione di Cerea hanno rintracciato e arrestato un 51enne di origine albanese, già noto alle forze dell’ordine, destinatario di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Verona. L’uomo dovrà scontare una pena definitiva di 4 anni, 4 mesi e 8 giorni di reclusione per maltrattamenti contro familiari e conviventi.
L’operazione è stata portata a termine nella notte del 4 luglio 2026, al termine di un’attività di ricerca e monitoraggio condotta dai militari sul territorio della Bassa Veronese.
La condanna per i maltrattamenti in famiglia
Il provvedimento restrittivo deriva da una condanna per fatti avvenuti nel 2010 a Trevenzuolo, in provincia di Verona. Secondo quanto stabilito dalla sentenza del Tribunale di Verona, successivamente confermata dalla Corte d’Appello di Venezia, il 51enne si sarebbe reso responsabile del reato di maltrattamenti contro familiari e conviventi.
Dopo che la condanna è diventata definitiva, la Procura veronese ha emesso l’ordine di esecuzione per la carcerazione. Le attività investigative e la conoscenza delle dinamiche locali hanno quindi permesso ai carabinieri di individuare l’uomo e dare esecuzione al provvedimento giudiziario.
Trasferito nel carcere di Montorio
Una volta rintracciato, il 51enne è stato accompagnato in caserma per le formalità previste. Successivamente è stato trasferito nella Casa circondariale di Montorio, dove dovrà espiare la pena residua.
L’intervento rientra nell’attività di controllo e prevenzione svolta dal Comando provinciale dei carabinieri di Verona, con una particolare attenzione ai reati commessi in ambito familiare e alla tutela delle persone più vulnerabili. L’Arma sottolinea l’importanza di intervenire nei contesti domestici segnati da violenze e sopraffazioni, garantendo ascolto e protezione alle vittime e assicurando l’esecuzione delle decisioni adottate dall’autorità giudiziaria.
