Linea Legnago-Rovigo, 1,2 milioni per riqualificare sette stazioni

Sette stazioni lungo la linea ferroviaria Legnago-Rovigo sono state interessate da un ampio programma di manutenzione e riqualificazione promosso da Rete Ferroviaria Italiana, società del Gruppo FS Italiane. L’investimento complessivo ammonta a circa 1,2 milioni di euro e punta a migliorare l’accessibilità, la sicurezza e la qualità degli spazi destinati ai viaggiatori.

I lavori sono stati programmati in concomitanza con l’interruzione della circolazione ferroviaria avvenuta tra il 30 maggio e il 3 luglio 2026, così da concentrare gli interventi sui fabbricati viaggiatori, sui marciapiedi e sulle aree aperte al pubblico limitando le interferenze con il servizio ferroviario.

Le sette stazioni interessate dai lavori

Il piano di RFI ha coinvolto le stazioni di Costa di Rovigo, Fratta Polesine, Lendinara, Badia Polesine, Castagnaro, Villa Bartolomea e Bovolone, distribuite lungo la tratta che collega il Veronese con il Polesine.

Le attività hanno riguardato in particolare la sistemazione dei marciapiedi di stazione, il potenziamento dell’illuminazione, il rinnovo della segnaletica e degli arredi, oltre alla manutenzione dei fabbricati viaggiatori.

Sono stati eseguiti anche interventi straordinari sulle coperture e sulle facciate degli edifici, con l’obiettivo di recuperare e valorizzare il patrimonio ferroviario presente lungo la linea e di rendere gli ambienti più decorosi e accoglienti per i passeggeri.

Nuova illuminazione e marciapiedi riqualificati a Bovolone

Particolarmente significativo l’intervento effettuato nella stazione di Bovolone, dove sono stati riqualificati i prospetti del fabbricato viaggiatori e le aree utilizzate dal pubblico.

I lavori hanno compreso l’asfaltatura dei marciapiedi, l’installazione di un nuovo sistema di illuminazione a LED e il rinnovo della segnaletica ferroviaria. Opere destinate a rendere la stazione più funzionale, sicura e riconoscibile.

Recuperato e valorizzato il murales della stazione

Nel progetto è stata coinvolta anche l’Associazione Scaligera, che nel 2017 aveva realizzato il murales presente sulle facciate del fabbricato viaggiatori di Bovolone.

L’opera artistica è stata sottoposta a specifiche attività di recupero e valorizzazione. Il murales, diventato nel tempo un elemento caratteristico della stazione, rappresenta il legame tra l’infrastruttura ferroviaria e l’identità del territorio.

L’intervento ha così permesso di restituire alla comunità uno spazio più curato, mantenendo e rafforzando uno dei principali elementi distintivi dell’edificio.

Il programma di miglioramento delle stazioni

La riqualificazione delle sette stazioni rientra nel più ampio programma di manutenzione promosso da RFI sulla rete ferroviaria nazionale.

L’obiettivo è aumentare gli standard di accessibilità, sicurezza e fruibilità degli spazi, migliorando l’esperienza quotidiana dei viaggiatori e valorizzando allo stesso tempo le stazioni come luoghi integrati nelle comunità locali.