Tenta di violentare due donne tra Roverchiara e Angiari, poi si tuffa in un canale per fuggire: arrestato

Una passeggiata lungo la pista ciclabile che costeggia l’Adige si è trasformata in un incubo per una 52enne di Roverchiara, avvicinata e palpeggiata da uno sconosciuto. Poco dopo, una seconda donna ha segnalato di essere stata molestata ad Angiari da un uomo con le stesse caratteristiche. Il presunto responsabile, un 45enne senza fissa dimora, è stato rintracciato e arrestato dai Carabinieri dopo un tentativo di fuga attraverso un canale.

L’episodio è avvenuto nella mattinata di giovedì 23 luglio. Secondo quanto ricostruito dai militari, la 52enne stava camminando lungo la ciclabile nei pressi dell’Adige quando, dalla vegetazione, sarebbe comparso un uomo che avrebbe immediatamente cercato un contatto fisico con lei.

L’aggressione lungo la pista ciclabile

La donna, accortasi della situazione di pericolo, ha cercato di allontanarsi, mentre l’uomo avrebbe continuato a toccarla insistentemente. Una volta arrivata nei pressi della propria abitazione, la 52enne sarebbe stata afferrata dal 45enne, che avrebbe tentato un ulteriore approccio fisico.

La pronta reazione della vittima ha però impedito che la situazione degenerasse ulteriormente, costringendo l’uomo alla fuga. La donna ha quindi contattato immediatamente il 112, fornendo alla Centrale operativa della Compagnia di Legnago una descrizione dell’aggressore.

I Carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile di Legnago hanno avviato le ricerche, perlustrando le strade e le aree circostanti.

Una seconda donna molestata ad Angiari

Durante le ricerche è arrivata una nuova segnalazione, questa volta dal vicino comune di Angiari. Una donna riferiva di essere stata molestata da un soggetto che corrispondeva alla descrizione fornita poco prima dalla 52enne di Roverchiara.

Grazie alla conoscenza del territorio e alle indicazioni raccolte, i militari sono riusciti a individuare in breve tempo il presunto responsabile. Alla vista della pattuglia, l’uomo avrebbe cercato di far perdere le proprie tracce, arrivando a tuffarsi in un canale nel tentativo di sfuggire al controllo. Il 45enne è stato tuttavia raggiunto, fermato e identificato dai Carabinieri.

Arrestato e portato nel carcere di Montorio

L’uomo, di nazionalità marocchina, senza fissa dimora in Italia e già noto alle forze dell’ordine, è stato accompagnato negli uffici della Compagnia dei Carabinieri di Legnago.

Al termine degli accertamenti e dopo aver ricostruito la dinamica dei fatti, i militari, sotto le direttive della Procura della Repubblica di Verona, lo hanno arrestato perché gravemente indiziato di violenza sessuale continuata, lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale.

Nel corso dell’udienza, il giudice ha convalidato l’arresto e disposto nei confronti del 45enne la misura cautelare della custodia in carcere. L’uomo resta quindi detenuto nella casa circondariale di Verona-Montorio.