Dopo i controlli del weekend arriva la conferma definitiva: l’acqua della scuola di Lugagnano non è contaminata.
Acqua sicura alla scuola “Anna Frank” di Lugagnano di Sona: i test smentiscono il rischio contaminazione. Esclusa quindi, ogni contaminazione batterica o chimica. Si chiude con una rassicurazione definitiva il caso che ha interessato la scuola secondaria di primo grado “Anna Frank” di Lugagnano. Dopo i malori accusati da alcuni studenti venerdì scorso, le analisi approfondite condotte dalle autorità sanitarie e ambientali hanno confermato la totale potabilità dell’acqua dell’istituto.
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L’episodio e la gestione dell’emergenza.
Tutto era iniziato nella mattinata di venerdì 30 gennaio, quando sei studenti avevano riferito disturbi allo stomaco dopo aver bevuto da un rubinetto degli spogliatoi della palestra. Nonostante non vi fossero prove certe del legame tra l’acqua e il malessere, il sindaco di Sona, Gianfranco Dalla Valentina, ha scelto la linea della massima prudenza.
È stata immediatamente emanata un’ordinanza sindacale per vietare l’uso dell’acqua scolastica e sono stati allertati d’urgenza l’Ulss 9 Scaligera, Acque Veronesi e l’Arpav.
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Analisi a tappeto: esiti negativi.
La macchina dei controlli si è mossa con estrema rapidità.
- Parametri fisici: Già venerdì pomeriggio, un laboratorio di Mestre ha confermato che colore, odore, pH e torbidità erano nella norma.
- Rete idrica: Acque Veronesi ha analizzato la rete limitrofa senza riscontrare anomalie, né sono giunte segnalazioni da altri residenti della zona.
- Batteriologia e Chimica: Nella mattinata di domenica, ARPAV ha escluso la presenza di coliformi, Escherichia coli ed enterococchi. Lunedì è arrivata anche la conferma dell’assenza di metalli pesanti.
- Test Norovirus: L’ultimo tassello è giunto lunedì sera con l’esito negativo per la ricerca del norovirus, sancendo l’assoluta sicurezza del plesso.
Le parole del sindaco.
“È stato fondamentale dimostrare che gli ambienti frequentati dai nostri ragazzi sono sicuri“, ha dichiarato Dalla Valentina. Il primo cittadino ha inoltre sottolineato che i “sei studenti si sono ripresi rapidamente e l’acqua del Comune di Sona è soggetta a controlli rigorosi e costanti”.
Dalla Valentina ha poi rivolto un appello alla cittadinanza per una “diffusione consapevole delle informazioni”, invitando a “evitare allarmismi ingiustificati non supportati dai dati ufficiali”.
