Approvato il progetto esecutivo dell’ampliamento della succursale dell’istituto Dal Cero di via Camporosolo a San Bonifacio.
Dodici aule, due laboratori, aree comuni e servizi: è stato approvato il progetto esecutivo dell’ampliamento della succursale dell’istituto Dal Cero di via Camporosolo a San Bonifacio. Un nuovo edificio, collegato e in aderenza a quello esistente, che sarà in grado di ospitare fino a 300 studenti. I cantieri per l’opera – la più rilevante negli ultimi vent’anni in ambito di edilizia scolastica per la Provincia, con un investimento di fondi propri pari a 6,7 milioni di euro – potrebbero cominciare già alla fine di quest’anno scolastico. La prima fase, a lezioni concluse, si concentrerà sugli interventi sull’edificio esistente, necessari per garantire la connessione e la realizzazione del nuovo blocco su quattro piani, di cui uno seminterrato.
Aule e laboratori.
Al piano terra, oltre all’ingresso e alla postazione del personale, sono previste due aule e due laboratori, tutti affacciati su un grande spazio aperto da cui si accederà anche ai servizi igienici e ai collegamenti con l’edificio esistente. Al primo e al secondo piano verranno realizzati altri servizi igienici e dieci aule, ciascuna delle quali avrà una superficie di circa 50 metri quadrati e potrà accogliere fino a 25 studenti.
Il seminterrato, infine, ospiterà i vani tecnici e tecnologici dell’edificio, progettato nel rispetto delle direttive “near zero energy building” e alimentato da 108 pannelli fotovoltaici installati sulla copertura. I progettisti hanno inteso programmare gli spazi in modo modulare e interconnesso: non ci saranno corridoi, ma tutte le aule affacceranno su uno spazio aperto centrale. La superficie coperta sarà pari a 900 metri quadrati. L’edificio, in cemento armato, verrà rivestito in doghe di alluminio con una sottostruttura in acciaio.
Particolare rilevanza è stata posta sull’accessibilità: un ascensore e pedane progettate ad hoc consentiranno l’annullamento delle barriere architettoniche e, a servizio delle persone ipovedenti, verrà realizzato un percorso tattile dall’ingresso pedonale su via Camporosolo fino all’ingresso del nuovo ampliamento. I lavori hanno una durata prevista di 600 giorni.
Pasini: “Lavori in estate sull’edificio esistente”.
“Il prossimo step sarà predisporre, avviare e concludere la gara per l’affidamento dei lavori – spiega il presidente Flavio Pasini –. Avevamo programmato di chiudere il 2025 con l’approvazione del progetto definitivo, invece, grazie all’impegno dei nostri uffici, abbiamo già deliberato l’esecutivo. Questo per consentire, imprevisti permettendo, di operare in estate sull’edificio esistente, che andrà adeguato per la successiva realizzazione dell’ampliamento. Lavori che, in altri periodi dell’anno, impatterebbero in modo significativo sull’attività scolastica”.
Il presidente Pasini sottolinea, inoltre, come “sulla succursale di via Camporosolo si sia da poco concluso un intervento di adeguamento sismico da oltre 1,6 milioni di euro che ha interessato il fabbricato esistente. Un 2025 caratterizzato da un’attività per l’edilizia scolastica dei nostri istituti difficile da ricordare negli ultimi vent’anni”.
Il sindaco: “In futuro un polo scolastico unico”.
“L’ampliamento della succursale dell’istituto Dal Cero – afferma il sindaco di San Bonifacio, Fulvio Soave – rappresenta un passaggio importante per la nostra città e per l’intero territorio. Parliamo di un investimento strutturale che guarda al futuro e che rafforza un settore fondamentale per la crescita della nostra comunità: la scuola.
Questo progetto non significa solo nuovi spazi e servizi moderni per studenti e personale, ma esprime una visione chiara di sviluppo, inclusione e qualità dell’offerta formativa. Ringrazio la Provincia di Verona per la collaborazione costante e l’attenzione dimostrata verso il nostro territorio, che hanno permesso di arrivare in tempi rapidi all’approvazione del progetto esecutivo. Nel segno di questa positiva interlocuzione, abbiamo iniziato a ragionare insieme sulla futura realizzazione di un polo scolastico unico, una prospettiva che potrà ulteriormente qualificare San Bonifacio come centro di riferimento per l’istruzione e la formazione a livello provinciale”.
