Ospedale di San Bonifacio, la chirurgia vascolare raddoppia: assunto un nuovo chirurgo.
L’Ulss 9 Scaligera annuncia l’ampliamento dell’attività di Chirurgia Vascolare all’ospedale “Fracastoro” di San Bonifacio. Un passo avanti decisivo nell’offerta sanitaria dell’est veronese.
La novità: servizio raddoppiato.
Fino a oggi, l’attività diagnostica coordinata dal Dott Fabio Simoncini veniva garantita una sola volta a settimana. Grazie all’assunzione di un nuovo chirurgo e a una riorganizzazione concordata con la Direzione Generale, il servizio ora raddoppia la sua presenza.

I nuovi orari.
Mercoledì pomeriggio: diagnostica vascolare dedicata agli utenti esterni.
Venerdì mattina: visite e diagnostica per pazienti sia interni che esterni.
Questo potenziamento non solo agevola gli utenti di San Bonifacio, ma permette di rendere ancora più efficiente l’attività all’ospedale di Legnago, centro dove vengono fisicamente eseguiti gli interventi chirurgici. Complessivamente, l’Unità arriva a gestire quasi 700 interventi annui tra sala operatoria e sala angiografica.
L’alleanza con i medici di base.
Il cambiamento verrà presentato ufficialmente il 14 febbraio 2026 ore 9 presso l’Aula Magna del “Fracastoro”. Un incontro tecnico ma dal forte valore strategico, rivolto ai Medici di Medicina Generale.
Spiega il doc Simoncini. «Indicheremo con precisione le attività di San Bonifacio e Legnago per fornire una guida sicura ai medici che devono indirizzare i propri pazienti».
Un approccio multidisciplinare.
L’ampliamento del servizio non è un intervento isolato, ma si inserisce in una stretta collaborazione tra diverse specialità, dalla Radiologia interventistica alla Nefrologia e Ginecologia. All’incontro del 14 febbraio interverranno infatti numerosi primari dei due ospedali coinvolti: una strategia che punta sulla complementarietà dei presidi di Legnago e San Bonifacio.
