Cantieri a Verona: investiti 10 milioni di euro per strade e marciapiedi

Cantieri a Verona, investiti 10 milioni di euro per strade e marciapiedi: 74 km di nuovi asfalti.

Verona investe 10 milioni di euro per strade e marciapiedi: ecco il piano cantieri 2026 per le 8 circoscrizioni scaligere. Una maxi manovra da 10 milioni di euro per rivoluzionare la rete viaria della città. Il Comune di Verona ha dato ufficialmente il via al “Piano Interventi Strade e Marciapiedi 2026”, un massiccio programma di manutenzione e riqualificazione che cambierà il volto di oltre 200 strade sparse su tutte le otto Circoscrizioni cittadine.

L’obiettivo di Palazzo Barbieri è garantire asfalti più sicuri, abbattere le barriere architettoniche, potenziare la segnaletica stradale e dare una risposta concreta e definitiva al problema delle radici degli alberi che danneggiano i marciapiedi.

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I numeri del piano: 74 chilometri di nuovi asfalti.

La forza di questo piano sta nel gioco di squadra tra l’Amministrazione comunale e le sue aziende partecipate. I 10 milioni di budget sono infatti ripartiti tra diversi soggetti attuatori per massimizzare l’efficienza dei cantieri.

  • Comune di Verona: 4,1 milioni di euro (per 30 chilometri di strade).
  • Magis e V-Reti: 4,5 milioni di euro (per 44,2 chilometri di strade).
  • Acque Veronesi: 1 milione di euro.

In totale verranno completamente riasfaltati 74,2 chilometri di carreggiata.

“Sono lavori in cui il Comune fa squadra con le società partecipate per dare una soluzione a una priorità molto sentita dai cittadini: le strade”, ha sottolineato l’assessore alle Strade e all’arredo urbano, Federico Benini.

Attraversamenti pedonali hi-tech e addio barriere.

Una delle novità riguarda la sicurezza dei pedoni. Già dalla prossima settimana partiranno interventi per 200 mila euro destinati alla posa di attravasamenti pedonali plastificati di qualità superiore. Grazie a un bando regionale vinto dall’ente, questi nuovi passaggi pedonali avranno una durata stimata di circa sette anni, un balzo generazionale enorme rispetto ai sei mesi di resistenza della segnaletica tradizionale.

Il dirigente delle Infrastrutture viarie e Mobilità, Michele Fasoli, ha confermato che i cantieri toccherà tutte le principali strade di scorrimento, focalizzandosi in modo trasversale anche sull’accessibilità attraverso l’eliminazione sistematica delle barriere architettoniche laddove presenti.

Rivoluzione verde e il progetto “Viali Alberati”.

Il piano 2026 non guarda solo all’asfalto, ma punta a ridisegnare la convivenza tra natura e infrastrutture urbane. In zone strategiche come via del Capitel e via Albertini verranno allargate le aiuole per risolvere una volta per tutte il sollevamento dell’asfalto causato dalle radici.

Inoltre, decolla finalmente il progetto Viali Alberati, che prevede importanti interventi di ampliamento del verde in quattro quartieri chiave:

  • Zona Stadio (Via Negrelli): allargamento del marciapiede e nuovo viale alberato dal 4 giugno;
  • Golosine (Piazzale Brodolini): estensione dell’area verde e piantumazione del viale;
  • Santa Lucia (Via Santa Elisabetta): creazione di un nuovo percorso alberato;
  • Borgo Santa Croce (Via Scarlatti): realizzazione di un nuovo asse verde.

Fondi equo-solidali alle Circoscrizioni.

Per la prima volta nella storia di Verona, le risorse destinate alle Circoscrizioni non verranno divise in parti uguali. Il Comune ha adottato criteri oggettivi legati alla superficie, all’estensione della rete viaria, al numero di residenti e alla tipologia di strade. I fondi comunali (al netto degli 800 mila euro per la rete principale) sono stati così distribuiti.

  • Circoscrizioni 2ª e 3ª: € 1milione055mila.
  • Circoscrizioni 4ª e 5ª: € 789mila.
  • Circoscrizioni 1ª e 6ª: € 775mila.
  • Circoscrizioni 7ª e 8ª: € 640mila.

Quando partono i cantieri.

I lavori sui marciapiedi sono già partiti in diverse zone proprio perché non impattano direttamente sul flusso veicolare. Per quanto riguarda invece i cantieri sulle carreggiate stradali, l’inizio è fissato per i primi giorni di giugno, in concomitanza con la chiusura delle scuole, così da ridurre al minimo i disagi alla circolazione cittadina.