La Filovia di Verona vede la luce, mezzi attesi a marzo, ma occhio ai cantieri: ecco dove si lavora di notte.
Mobilità sostenibile, Filovia: posa dei cavi, nuove asfaltature a Verona sud, test in pista a fine febbraio e mezzi attesi a marzo. Il futuro della mobilità veronese inizia a tessere la sua “rete”. Nelle ultime notti, il panorama urbano tra il cavalcavia e la stazione ha visto l’avvio di una fase cruciale per la nuova Filovia: la posa della linea aerea di contatto. Un intervento tecnico complesso che, condizioni meteo permettendo, terrà impegnate le squadre di operai per almeno due settimane.

Lavori notturni per non fermare la città.
Per ridurre al minimo l’impatto sul traffico cittadino, le operazioni sulla rete elettrica si svolgono prevalentemente di notte. Una volta completato il tratto verso la stazione, il cantiere si sposterà verso lo stadio e piazzale Olimpia. Non si tratta solo di tendere i cavi: dopo l’installazione, la struttura richiederà articolate fasi di regolazione e collaudo per garantire la massima sicurezza del sistema.
Il nodo asfalti e l’imprevisto di viale del Commercio.
Parallelamente alla linea aerea, procedono i cantieri stradali. In viale del Commercio le macchine asfaltatrici sono tornate in funzione dopo uno stop forzato. È stato infatti necessario coordinare i lavori con Acque Veronesi per il rinnovo imprevisto di un tratto di acquedotto. Ora, per sistemare i sottofondi e completare la pavimentazione fino all’incrocio con via Ferrari, serviranno circa 15 giorni.
Situazione più avanzata in viale delle Nazioni, dove manca solo il tappeto d’usura finale, mentre nell’area del deposito della Genovesa le asfaltature stanno già raggiungendo la rotatoria interna.

Il cronoprogramma: test a febbraio, mezzi a marzo.
Nonostante la complessità dell’opera, il calendario resta serrato. L’obiettivo dell’amministrazione è attivare la linea di prova entro la fine di febbraio, mentre i nuovi mezzi filoviari dovrebbero fare il loro debutto su strada a marzo.
“La filovia è un’opera strategica e i lavori avanzano in modo concreto,” hanno dichiarato l’assessore alla Mobilità Tommaso Ferrari e il presidente di Amt3 Giuseppe Mazza, sottolineando come il coordinamento tra i vari enti stia permettendo di superare le criticità impreviste senza bloccare la viabilità cittadina.
