Verona, spesa record di 1,4 miliardi: ma le famiglie frenano sulle auto nuove

Verona al top in Veneto per spesa in beni durevoli: spesa record di 1,4 miliardi.

Osservatorio Findomestic 2025: Verona è la provincia più dinamica del Veneto per i beni durevoli, ma pesano i cali di auto e telefonia. Secondo l’ultimo Osservatorio Findomestic, il Veneto si conferma la terza regione italiana per spesa complessiva in beni durevoli (7,16 miliardi di euro), ma deve fare i conti con una flessione del 2,9%. A trascinare il dato verso il basso è soprattutto il comparto della mobilità, con auto nuove e motocicli che segnano battute d’arresto significative.

In questo scenario, Verona emerge come la vera locomotiva regionale, confermandosi la provincia con la maggiore capacità di spesa per famiglia.

Verona al top: primato regionale nonostante il calo.

La provincia di Verona chiude l’anno con una spesa complessiva di 1,41 miliardi di euro, posizionandosi al primo posto in Veneto e all’undicesimo assoluto in Italia. Le famiglie veronesi spendono mediamente 3.449 euro l’anno in beni durevoli: un dato che, sebbene in calo del 2,8%, resta di gran lunga superiore alla media nazionale (2.895 euro).

“Verona si conferma ai vertici nazionali,” commenta Claudio Bardazzi, responsabile dell’Osservatorio Findomestic, “ma mostra con chiarezza quanto la frenata della mobilità abbia inciso sul risultato complessivo.”

Mobilità e tecnologia: i punti critici.

Il settore dell’auto è quello che soffre di più. A Verona, le auto nuove hanno registrato un calo del 7,3% (308 milioni di euro), mentre i motoveicoli hanno subito un brusco arretramento del 7,4%. Più contenuta la flessione delle auto usate (-0,2%), segno che i consumatori preferiscono orientarsi verso soluzioni più cautative.

Anche la tecnologia segna il passo: la telefonia a Verona ha perso il 4,5%, un dato in linea con il trend regionale che vede il Veneto maglia nera in Italia per questo specifico settore. Note positive arrivano invece dall’Information Technology, che a Verona tiene con un timido +0,2%, e dai mobili, comparto storico dell’economia scaligera che limita le perdite allo 0,5%.

Il confronto regionale: un Veneto a due velocità.

Se Verona e Padova (anch’essa a 1,41 miliardi) guidano la classifica per volumi, altre province mostrano dinamiche diverse: Venezia chiude la fila regionale per spesa media familiare (3.033 euro), evidenziando un profilo di consumo più contenuto rispetto all’area veronese. Vicenza e Treviso soffrono maggiormente il calo dei motoveicoli (rispettivamente -16,5% e -22%). Rovigo e Belluno mostrano una sorprendente tenuta sulle auto usate, con crescite che superano quelle dei grandi centri.