Inquinamento Lago di Garda, i nuovi dati sulle microplastiche: l’allarme degli scienziati a Torbole.
Lago di Garda sotto la lente d’ingrandimento, è allarme microplastiche sul Garda: il punto degli scienziati ed esperti a Torbole. Non si parla più solo di rifiuti visibili sulle spiagge, ma di una minaccia invisibile che risale la catena alimentare fino a colpire direttamente la nostra salute. Sabato 16 maggio, a partire dalle 9:30, l’ex Colonia Pavese di Torbole sul Garda ospiterà il convegno “Proteggere il Garda oggi, per un futuro migliore”.
L’evento, parte del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2026 di ASviS, è organizzato da Plastic Free Onlus e dall’associazione Lacus. Si tratta della terza tappa di un tour di sensibilizzazione che ha già toccato le sponde di San Felice del Benaco e Garda, puntando a unire scienza e cittadinanza per la salvaguardia dell’ecosistema lacustre.
Dalle sorgenti del Sarca al nostro organismo.
Il programma del convegno promette un’analisi scientifica dettagliata e inquietante su come l’inquinamento plastico si stia infiltrando ovunque.
- Il cibo che mangiamo: Valentina Iannilli di Enea spiegherà come le microplastiche entrano nella catena alimentare.
- Le sorgenti alpine. Gli esperti del Muse, Valeria Lencioni e Riccardo Sbarberi, presenteranno dati inediti sugli inquinanti presenti nelle sorgenti del fiume Sarca.
- La salute umana. Anna Baroni affronterà il tema delle nanoplastiche e dei loro effetti diretti sul corpo umano.
“Vogliamo accendere i riflettori su problematiche spesso invisibili che incidono sulla qualità della nostra vita” dichiarano Rosalba d’Aiello e Angela Bartoli, referenti di Plastic Free.
Monitoraggio costante.
Oltre alla ricerca, l’incontro darà voce a chi il lago lo protegge ogni giorno. Il sindaco di Nago-Torbole, Gianni Morandi, presenterà il progetto innovativo “Il Lago inizia qui”, mentre il comandante della Guardia Costiera, Antonio Veneroso, illustrerà le attività di tutela e controllo delle acque.
“Il Garda va protetto attraverso conoscenza e coinvolgimento delle comunità locali,” sottolinea Luigi Del Prete, presidente di Lacus, evidenziando come “la cultura della sostenibilità debba diventare un patrimonio diffuso”.
Un pomeriggio tra comunità e natura.
La giornata non sarà solo teoria. Dopo un pranzo conviviale organizzato dalla Sbigolada Torbolana, i partecipanti potranno unirsi a una passeggiata ecologica guidata da Plastic Free e dalla guida alpina Simone Filippo, per toccare con mano la bellezza del territorio da proteggere. L’ingresso all’evento è gratuito, previa iscrizione online.


