Parco delle Risorgive: 150 Castorini invadono Castel d’Azzano 

Castel d’Azzano capitale degli scout: la grande festa dei Castorini al Parco delle Risorgive.

Invasione pacifica a Castel d’Azzano: 150 Castorini hanno celebrato la natura e l’amicizia al parco delle Risorgive. Sabato 9 e domenica 10 maggio, il comune veronese ha ospitato l’Incontro di Primavera 2026, il grande raduno promosso dall’Associazione Italiana Castorini che ha riunito 150 bambini tra i 5 e i 7 anni, provenienti da tutto il Veneto e dall’Emilia-Romagna.

Un compleanno speciale per la Colonia “Zampe Svelte”.

L’evento non è stato solo un momento di gioco, ma un tributo per il territorio: si è celebrato infatti il primo anno di vita della Colonia “Zampe Svelte” del gruppo scout locale Verona 8. Piccoli “castorini” da Verona, Rovigo, Padova, Bologna e Modena si sono ritrovati per condividere un’esperienza di crescita basata su tre pilastri: operosità, amicizia e rispetto per la natura.

Tra le Risorgive e Villa Nogarola: l’accoglienza.

L’avventura è iniziata ufficialmente a Villa Nogarola, dove la sindaca Elena Guadagnini ha dato il benvenuto ai piccoli scout. L’importanza educativa del movimento è stata sottolineata anche dai responsabili Agesci Marco Piva e Monica Contri. Alessandro Palladino ha poi lodato la cornice naturale del Parco delle Risorgive, luogo ideale per un’immersione totale nel verde.

“Crunk Crunk!”: un impegno per la pace.

Al grido del tipico saluto “Crunk Crunk!”, i bambini hanno affrontato sfide e giochi all’aria aperta. Il momento più profondo è stata la costruzione simbolica dello “zainetto degli impegni”: attraverso il gioco, i piccoli hanno scelto di metterci dentro valori come il desiderio di pace, la cura per il prossimo e la gioia della condivisione.

“In un momento segnato da notizie difficili e conflitti, costruire con i bambini un futuro di pace e rispetto reciproco è il segnale più bello che possiamo dare” – ha dichiarato Geremy Redi, referente Aic per il Veneto. Dopo la messa celebrata da don Michele Valdegamberi, l’incontro si è concluso con l’augurio di una “Buona Nuotata”.