Verona e la provincia contano i danni dopo il maltempo di lunedì.
Dopo il temporale che si è abbattuto nel tardo pomeriggio di lunedì su Verona e provincia, è partita la conta dei danni della violenta ondata di maltempo. Danni che sono certamente ingenti, ma fortunatamente senza gravi conseguenze per le persone. Di sicuro, perlomeno per quel che riguarda il centro storico, sono stati pochi minuti terribili, con raffiche di vento in alcuni casi superiori ai 100 chilometri orari, grandine e piogge intense, che hanno causato la caduta di numerosi alberi, la chiusura di strade e danni a veicoli, edifici e infrastrutture pubbliche.
I vigili del fuoco hanno effettuato nel Veronese una quarantina di interventi, cominciati nel tardo pomeriggio di ieri e proseguiti per l’intera nottata. Un vigile del fuoco è rimasto lievemente ferito durante le operazioni di rimozione di una pianta caduta. Particolarmente colpiti, in città, sono stati i quartieri di Borgo Trento, Veronetta e la zona est, dove il traffico è rimasto paralizzato per ore. Danni ha subito anche il centro commerciale Adigeo, dove il vento ha divelto alcune porte.
- Confagricoltura, “Ogni volta che arriva un temporale c’è da tremare”.
- Grandine e vento a 91 km/h: l’agricoltura veronese conta i danni.
In viale del Commercio si è staccata una parte di tetto dell’edificio, trasportata dal vento fino a un edificio distante un isolato. Danni anche in piazzetta Bra Molinari, dove un grande pino si è abbattuto sul tetto di una casa.
Per motivi di sicurezza, Amia ha disposto per l’intera giornata di oggi, lunedì 12 maggio, e probabilmente anche per domani, la chiusura di tutti i parchi cittadini fino al completamento delle verifiche sugli alberi pericolanti. Nella giornata di oggi è previsto un lieve miglioramento, ma solo temporaneamente: nuove perturbazioni potrebbero interessare il territorio nella seconda parte della settimana.
Gli interventi dei vigili del fuoco.
Sono centinaia gli interventi effettuati dai vigili del fuoco in Veneto a causa del maltempo. Nel dettaglio: 40 interventi a Verona, dove si registrano alberi abbattuti e tetti scoperchiati dal vento e dalla pioggia. Colpita in particolare la città, anche nelle zone centrali; 17 interventi nel veneziano, soprattutto nelle località di San Michele al Tagliamento, Bibione, Caorle e Portogruaro; 14 interventi nel padovano; 13 interventi nel trevigiano; 8 interventi nel vicentino. Sono state circa 400 le chiamate giunte alla Sala operativa dei vigili del fuoco. Attualmente, intorno a mezzogiorno di martedì, 32 richieste di intervento rimangono in attesa di essere risolte.
Le squadre dei vigili del fuoco sono impegnate principalmente per la rimozione di alberi e rami pericolanti, prosciugamenti e la messa in sicurezza di coperture danneggiate dal vento. Attualmente rimangono da eseguire 25 chiamate, relative principalmente ad alberi pericolanti, rimozione di ostacoli e dissesti statici, quasi tutte concentrate nel comune di Verona. Per supportare il dispositivo di soccorso veronese, nella notte sono state inviate in rinforzo una piattaforma aerea tridimensionale dal comando di Rovigo e un’autopompa dal comando di Vicenza, operative a Verona dalle 22 di ieri sera fino alle 2 di questa mattina.





