Le rondini scelgono il lago di Garda: cinquanta coppie nidificano a Lazise

Una colonia di cinquanta coppie di rondini, “balestrucci”, ha scelto di nidificare presso la struttura Le Greghe, a Lazise.

Una colonia di cinquanta coppie di rondini, per la precisione “balestrucci”, ha scelto di nidificare per la prima volta presso la struttura Le Greghe, a Lazise, sulle colline che dominano la sponda orientale del lago di Garda. Un evento naturalistico di particolare interesse che conferma la qualità ambientale dell’area e richiama l’attenzione sulla biodiversità del territorio gardesano.

I piccoli migratori, appartenenti alla specie Delichon urbicum, hanno costruito i loro caratteristici nidi sotto i cornicioni della struttura e sono attualmente in fase di cova. Le prime schiuse sono attese nelle prossime settimane.

Secondo gli esperti, la presenza di una colonia così numerosa non è casuale. I balestrucci scelgono infatti ambienti ricchi di insetti, con aria pulita e condizioni favorevoli alla nidificazione. Per questo motivo vengono considerati importanti bioindicatori dello stato di salute degli ecosistemi.

Il fenomeno assume un valore ancora maggiore alla luce del calo registrato negli ultimi decenni dalle popolazioni europee della specie, minacciate dalla riduzione degli habitat e dall’uso di pesticidi. La presenza di cinquanta coppie concentrate in un unico sito rappresenta quindi un dato significativo per il Garda veronese.

Per valorizzare l’iniziativa, Le Greghe ha annunciato un programma di tutela della colonia e attività di birdwatching rivolte agli ospiti e agli appassionati. Mercoledì 10 giugno è inoltre in programma una serata pubblica dedicata ai balestrucci e al loro ruolo nell’ecosistema gardesano, guidata dall’ornitologo Alessandro Sartori.

Chi sono i balestrucci.

Il balestruccio si riconosce in volo per il groppone bianco, netto e inconfondibile anche a distanza. Dorso e testa sono nero-bluastro lucido, le parti inferiori bianco farina. Pesa 15-20 grammi e misura
13-15 cm. A differenza della rondine comune, caccia a quote più elevate.

Un viaggio da oltre 10.000 chilometri.

Ogni anno i balestrucci europei partono dall’Africa tropicale, a sud del Sahara, alcuni fino alla provincia del Capo in Sudafrica, e percorrono migliaia di chilometri per tornare a nidificare. Arrivano in Italia tra marzo e aprile. Ripartono tra metà settembre e metà ottobre.

La fedeltà al nido.

Tornano ogni anno nello stesso nido, con lo stesso partner. Il nido in fango chiuso a mezza sfera viene riutilizzato e rinforzato stagione dopo stagione. I giovani nati a Le Greghe quest’estate torneranno qui a nidificare.

Cosa mangiano.

Solo insetti in volo. Mosche, zanzare, efemere, libellule. Il lago è la loro dispensa. Cinquanta coppie, per tutta l’estate, eliminano dall’area decine di migliaia di insetti al giorno — zanzare in primis.

Sono protetti per legge.

In Italia il balestruccio è specie protetta dalla Legge 157/1992. I nidi non possono essere rimossi durante la stagione riproduttiva.