Spaccio di cocaina e hashish in città, smantellata intera banda italo-albanese

Traffico e spaccio di cocaina e hashish a Verona e in provincia, smantellata banda italo-albanese composta da nove persone.

Dopo l’operazione anti droga dello scorso mese di gennaio, nel quale era stata smantellata una banda italo-albanese, la polizia di Stato, coordinata dalla Procura della Repubblica di Verona, ha eseguito una seconda ordinanza applicativa di misure cautelari, emessa dal Gip del Tribunale di Verona, nei confronti di 3 soggetti albanesi, destinatari della custodia in carcere, e di tre italiani, uno destinatario degli arresti domiciliari e altri due dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, in quanto ritenuti responsabili del reato di detenzione di sostanza stupefacente e spaccio.

La misura cautelare è stata emessa a seguito degli interrogatori preventivi disposti dal Gip nella prima ordinanza di custodia cautelare, già eseguita lo scorso 20 gennaio, che aveva portato alla custodia cautelare in carcere per due indagati e gli arresti domiciliari per un altro.

Al termine degli interrogatori, il giudice ha confermato i gravi indizi di colpevolezza e la presenza delle esigenze cautelari, decidendo quindi di adottare le nuove misure restrittive.

L’attività di indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Verona e condotta dal personale della sezione antidroga della Squadra Mobile di Verona, ha consentito, dunque, di smantellare definitivamente il gruppo criminale, composto da nove persone, italiani e stranieri, di età compresa tra i 24 e 46 anni, dedito al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti del tipo cocaina e hashish, operante non solo nel capoluogo scaligero, ma anche in alcuni comuni della provincia di Verona.

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