Maxi controlli dei carabinieri sulle strade e nei locali dei paesi dell’est veronese.
Maxi controlli nell’est veronese: droga, lavoro nero e ubriachi alla guida. I carabinieri delle Stazioni di San Bonifacio, San Giovanni Ilarione, Monteforte e dell’aliquota Radiomobile della Compagnia, nella notte di sabato 7 febbraio, hanno attuato un dispositivo di controllo che ha concentrato l’attenzione soprattutto nelle zone di maggiore aggregazione.
I militari dell’Arma hanno effettuato posti di controllo rinforzati lungo le principali vie d’accesso ai centri abitati e in prossimità degli svincoli autostradali e delle primarie intersezioni sulle arterie extraurbane.
Nel corso delle diverse perquisizioni, tre giovanissimi del posto sono stati sorpresi con delle dosi di cocaina occultate sulla loro persona, per un totale di 1,5 grammi; mentre la droga è stata sequestrata, i giovani sono invece stati segnalati, quali assuntori alla Prefettura scaligera.
Al termine di analoghi controlli, i carabinieri della Stazione di San Bonifacio, coordinati dalla locale Centrale Operativa, hanno denunciato due giovani marocchini per furto all’interno di un noto supermercato del luogo, dove erano intenti ad asportare generi alimentari di prima necessità.
Ubriachi alla guida.
Un equipaggio dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia ha infine denunciato all’Autorità Giudiziaria cinque soggetti per guida in stato di ebbrezza. In particolare, nel corso dei posti di controllo, i militari hanno accertato a carico di un 63enne italiano, alla guida del suo furgone, un tasso alcolemico di 2.09 g/l e, a carico di un 22enne di nazionalità indiana, alla guida della sua autovettura, un tasso alcolemico di 1.84 g/l. Altri tre soggetti stranieri sono, invece, stati trovati con un tasso alcolemico pari rispettivamente a 1.74 g/l,1.35 g/l e0.86 g/l.
I controlli nei locali.
Infine, i militari della Compagnia, coadiuvati dal Nucleo carabinieri ispettorato del lavoro di Verona, hanno attuato una mirata attività di monitoraggio e controllo dei locali d’intrattenimento notturno. In tale contesto, sono state ispezionate diverse attività, tra cui un noto ritrovo notturno, al fine di verificare il rispetto delle normative in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro. Al termine degli accertamenti, è stato contestato al titolare del locale l’impiego di un lavoratore “in nero”, privo delle prescritte comunicazioni circa la formale assunzione. L’infrazione rilevata sarà comunicata alle competenti Autorità per le conseguenti determinazioni.
