Arrestato dalla polizia di Verona per minaccia aggravata, porto d’armi, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale.
Lite a Veronetta, la polizia arresta un 39enne originario del Ghana. Intorno alle ore 19.55 di ieri, lunedì 8, in via Cantarane, gli agenti sono intervenuti a seguito di numerose segnalazioni pervenute alla Centrale Operativa della Questura, per una violenta lite tra due uomini.
Giunti rapidamente sul posto, gli agenti delle Volanti hanno individuato uno dei due che, in evidente stato di agitazione, brandiva un cacciavite al fine di minacciare la controparte. Nonostante i ripetuti tentativi di riportare la calma, il trentanovenne ha mantenuto un atteggiamento aggressivo e ostile, continuando a rivolgere minacce alla vittima e frasi offensive nei confronti degli agenti intervenuti.
Nel corso delle operazioni di identificazione, il soggetto ha opposto una violenta resistenza, spingendo e colpendo gli agenti nel tentativo di sottrarsi al controllo. Dagli accertamenti svolti è emerso, inoltre, che poco prima l’uomo avrebbe aggredito il titolare di un esercizio pubblico, minacciandolo con il cacciavite, sequestrato, in seguito, dagli operatori.
Terminate le formalità di rito, il cittadino straniero – irregolare sul territorio nazionale e pluripregiudicato per reati contro il patrimonio, la persona, contro la pubblica amministrazione, in materia di stupefacenti e di immigrazione clandestina – è stato arrestato per minaccia aggravata, porto di armi o oggetti atti ad offendere, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale. Questa mattina, il giudice ha convalidato gli arresti e, nei confronti dell’uomo, ha disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria tre volte a settimana.
