Arrestato una settimana fa, 26enne trovato di nuovo a spacciare eroina

Un 26enne, già arrestato una settimana fa, è stato arrestato per spaccio nei dintorni della stazione di Porta Vescovo a Verona.

Nella tarda mattinata di sabato 22 novembre i carabinieri di Verona, hanno arrestato un 26enne di origine nigeriana, già noto alle forze dell’ordine, poiché gravemente indiziato di detenere sostanze stupefacenti ai fini dispaccio, e specificatamente di “eroina“ già confezionata in dosi e pronta per essere smerciata.

Nella circostanza i carabinieri scaligeri, pattugliando la zona di Porta Vescovo di Verona, in particolare l’area nei pressi della stazione ferroviaria, notavano un soggetto extracomunitario a loro già noto, proprio per essere stato arrestato per detenzione di stupefacenti il 18 novembre scorso. Immediatamente lo fermavano per un controllo e il giovane si mostrava subito insofferente, tanto da destare ancor più sospetti nei militari, che procedevano, sul posto, ad approfondita perquisizione personale. L’intuito investigativo trovava all’istante importante riscontro, poiché il 26enne, nell’intimo, nascondeva un pacchetto di fazzolettini, tagliato a metà, con all’interno 42 dosi di stupefacente, poi accertato trattarsi di eroina per un peso di circa 9 grammi, sottoposta a sequestro.

Pertanto, informata la Procura della Repubblica di Verona, il nigeriano veniva dichiarato in stato d’arresto per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio e condotto presso il Comando provinciale dei carabinieri di via Salvo d’Acquisto dove veniva trattenuto nelle camere di sicurezza.

Nella mattinata odierna il 26enne è stato condotto innanzi al Giudice del Tribunale Scaligero che ha convalidato l’arresto e rinviato l’udienza a dicembre 2025, disponendone la liberazione.

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