Bussolengo riaccende i motori per la festa della Trippa e dei piatti della tradizione veronese.
Dal 5 all’8 febbraio, nella sala polivalente dell’ex bocciodromo di Bussolengo, torna la “Festa della trippa e dei piatti della tradizione veronese”. Un appuntamento che non è solo una rassegna gastronomica, ma un rito organizzato dalla pro loco per celebrare le radici e la convivialità scaligera.
La sfida ai fornelli: tradizione e innovazione.
Il cuore pulsante della manifestazione saranno i concorsi gastronomici in collaborazione con l’Associazione Cuochi Scaligeri. Giovedì 5 febbraio, a partire dalle 19:30, la giuria inizierà a valutare le proposte per assegnare i titoli dell’11ª edizione de “La tripa pì bona de San Valentin” e della 2ª edizione de “La tripa rivisità de San Valentin”. Una competizione che mette a confronto la maestria dei puristi della ricetta storica con l’estro di chi prova a dare una veste moderna a questo piatto.

Un calendario ricco di musica.
Ogni serata sarà animata da appuntamenti musicali pensati per ogni gusto.
- Giovedì 5 febbraio: Serata di ballo liscio con Susanna Pepe.
- Venerdì 6 febbraio: Le selezioni musicali di Walter Master.
- Sabato 7 febbraio: L’energia travolgente della Yano Music Machine.
- Domenica 8 febbraio: Gran finale con il Tributo Clandestino, omaggio ai successi di Ligabue.
Un modello che conquista il Veneto.
Il valore della festa di Bussolengo ha ormai superato i confini provinciali, diventando una “buona pratica” da esportare. Quest’anno sarà presente una delegazione guidata dal Sindaco di Vò (PD), Mauro Delluniversità, insieme ad assessori e consiglieri del comune padovano. Proprio a Vò, infatti, è nata una manifestazione gemella ispirata al modello di Bussolengo, a conferma di quanto la tutela delle tradizioni possa unire territori diversi.

Secondo il sindaco Roberto Brizzi, l’evento è un momento fondamentale in cui la comunità si ritrova per rafforzare il senso di appartenenza. Un concetto ribadito dal vicesindaco Massimo Girelli, che sottolinea come la festa renda la città più “attrattiva e vivace”, mentre l’assessore alla cultura Valeria Iaquinta ricorda come il cibo sia lo strumento ideale per tramandare la storia locale anche ai più giovani.
Orari e informazioni utili
Per chi non vuole perdere l’occasione di assaggiare i piatti tipici, ecco quando saranno aperti gli stand.
- Giovedì 5 e venerdì 6 febbraio: solo cena (19:30 – 22:30).
- Sabato 7 e domenica 8 febbraio: pranzo (12:30 – 14:40) e cena (19:30 – 22:30).
