Bussolengo, omaggio a Luigi Motta nel 70esimo anniversario

Luigi Motta, 70 anni dopo: un incontro pubblico per riscoprire il genio di Bussolengo.

A 70 anni dalla sua scomparsa, Bussolengo rende omaggio a uno dei suoi figli più illustri e prolifici: lo scrittore Luigi Motta. Venerdì 16 gennaio, alle ore 18, la sala civica “E. Bonizzato” nella biblioteca comunale diventerà il palcoscenico di un incontro volto a riscoprire l’eredità di un autore che ha segnato la letteratura popolare italiana.

Un autore eclettico.

Luigi Motta non fu solo un narratore d’avventure. La sua penna seppe spaziare con disinvoltura dal romanzo storico alla fantascienza, influenzando profondamente il panorama culturale tra Otto e Novecento. L’evento vedrà la partecipazione di diversi esperti che analizzeranno le sfaccettature della sua produzione: dallo studioso Claudio Gallo, che si concentrerà sulla fortuna editoriale, al ricercatore Mario Nicoli, che esplorerà il legame di Motta con il teatro e il fumetto.

Particolare attenzione sarà dedicata all’impegno politico dello scrittore, grazie all’intervento dello storico Cristiano Girelli, che presenterà una lettera inedita rinvenuta nell’Archivio di Stato di Verona.

L’arresto a Montemarino.

Uno dei momenti più toccanti della serata sarà la lettura di un brano tratto dall’opera autobiografica “La Grande Tormenta”. L’animatore culturale Renato Parisi rievocherà il drammatico arresto di Motta per mano dei fascisti nella sua casa di Montemarino, un episodio che sarà ulteriormente approfondito dalla testimonianza diretta di Luigi Tacconi.

Libri in mostra.

In concomitanza con l’incontro, verrà inaugurata una piccola mostra bibliografica con i volumi recentemente donati dalla famiglia Girelli alla biblioteca comunale. L’esposizione resterà visitabile fino al 12 febbraio.