“Il cittadino è il primo anello del soccorso”: al via il corso per aspiranti soccorritori della Croce Bianca di Verona.
La Croce Bianca di Verona apre le porte a nuovi volontari: lunedì 15 settembre alle 21, nella sede di San Massimo in via XXIV Giugno, prenderà il via il corso di Pronto Intervento, primo passo per diventare soccorritori in ambulanza.
Il percorso, articolato in una ventina di incontri serali, alternerà lezioni teoriche e pratiche tenute da medici, istruttori qualificati e avvocati. Tra gli argomenti: manovre di disostruzione delle vie aeree in adulti e bambini, massaggio cardiaco e BLS, medicazioni, fino al riconoscimento dei sintomi di un ictus. Più della metà delle lezioni sarà dedicata alla pratica, concludendosi a dicembre con due test che permetteranno, a chi lo desidera, di accedere al tirocinio in ambulanza.
“La formazione è aperta a tutti – spiega Pier Luigi Verga, presidente della Croce Bianca – perché chiunque può trovarsi nella condizione di dover aiutare un infortunato in attesa dei soccorsi. Il cittadino è il primo anello della catena del soccorso e la sua preparazione può fare la differenza”.
Croce Bianca Verona conta circa 300 volontari attivi e aderisce alla rete Uni.Ver.So, che coordina le associazioni di pronto soccorso a livello provinciale. Il corso segue gli standard previsti dalla DGRV 1515/2015: il primo step è il Corso Base B2, che abilita ai servizi di trasporto sanitario e assistenza durante manifestazioni; chi lo desidera potrà poi accedere al Corso Avanzato B3, necessario per operare in emergenza e nei servizi neonatali in supporto al SUEM 118.
Le iscrizioni, obbligatorie, sono già aperte sul sito www.crocebiancavr.it.
