Agsm Aim dice addio, nasce Magis: “Ecco che cosa significa”

La multiutility Agsm Aim diventa Magis e lancia la sfida per diventare leader nazionale.

Agsm Aim volta pagina, si trasforma e lancia la sua nuova identità con Magis, il nuovo brand che punta alla leadership nazionale. L’azienda, frutto della fusione tra le storiche multiutility di Verona e Vicenza, completa così un profondo processo di ridefinizione strategica, culminato nella presentazione ufficiale del nuovo nome.

Magis, nato da una ricombinazione delle lettere del vecchio acronimo Agsm Aim, è stato svelato durante la festa di Natale del Gruppo, che ha riunito oltre settecento collaboratrici e collaboratori. Presenti al momento del reveal i vertici aziendali – il presidente Federico Testa, il consigliere delegato Alessandro Russo, il vicepresidente Stefano Fracasso e i Consigli di Amministrazione – insieme ai sindaci di Verona e Vicenza, soci del Gruppo, Damiano Tommasi e Giacomo Possamai.

La mission.

Il cambio di brand è l’atto conclusivo di un lavoro durato più di un anno, che ha ridefinito la mission, la vision e il purpose dell’azienda. L’obiettivo primario è ambizioso: posizionare il Gruppo tra i principali player nazionali nel settore dell’energia e dei servizi.

Il nome Magis, che in latino significa “di più“, ma anche “oltre” e “verso il meglio“, incarna perfettamente l’idea di progresso, trasformazione e ambizione. Come spiega il presidente Federico Testa, “Oggi inizia il nostro futuro. Il nuovo nome rappresenta quello che oggi siamo realmente: un’azienda pubblica solida, moderna”.

Il futuro.

Il consigliere delegato Alessandro Russo ha evidenziato come Magis sia il brand ideale per la nuova fase che l’azienda vuole raccontare a livello nazionale. La strategia del nuovo brand è legata al lancio di un ambizioso nuovo piano industriale.

“Vogliamo dare al cambiamento il passo dei cittadini, dei territori,” ha affermato Russo, che ha voluto affiancare al nome MAagis lo slogan “Benvenuta Transizione”. “Accompagnare i nostri clienti, le comunità, le imprese nella complessità di questa transizione,” è il ruolo che l’azienda intende ricoprire, partendo proprio dalle radici nel Veneto, tra Verona e Vicenza.

Il nuovo brand è il frutto dello studio di riposizionamento identitario a cura di Paolo Iabichino, scrittore pubblicitario e fondatore dell’Osservatorio Civic Brands con Ipsos, che ha saputo trasformare l’eredità degli acronimi Agsm e Aim in un sistema narrativo coerente con i nuovi valori. Il lancio del brand sarà supportato da una campagna integrata sui canali digitali, OOH e televisivi nelle città di Verona e Vicenza.