Alla Fucina la sfida “Trash Test”, lo spettacolo generato in diretta da ChatGpt

Fucina Machiavelli presenta “Trash Test”: l’intelligenza artificiale fa spettacolo in diretta con ChatGpt.

“Trash Test”: Andrea Cosentino sfida ChatGpt sul palco della Fucina Machiavelli di Verona sabato 7 febbraio alle ore 21.

Collaudo distruttivo in diretta.

Non si tratta di una pièce tradizionale, ma di un “collaudo distruttivo” sulle potenzialità e i limiti delle tecnologie contemporanee. In collaborazione con il pubblico presente in sala, Cosentino chiederà in tempo reale a ChatGPT di generare scene, dialoghi e trame originali. L’obiettivo è metterne alla prova l’efficacia drammaturgica e, contemporaneamente, “carnevalizzare” la pretesa di senso che spesso attribuiamo a questi strumenti.

Il teatro come antidoto alla rete.

In un’epoca segnata dal proliferare infinito di contenuti digitali, “Trash Test” si propone come uno spettacolo clownesco e punk. Lo scopo è quello di esorcizzare quel senso di sopraffazione che proviamo di fronte alla capacità produttiva delle AI, smascherandone i cliché emotivi e le strutture drammaturgiche preconfezionate attraverso la lente dissacrante di un teatro “ruvido e veloce”.

La festa dell’Ego autoriale.

L’esperimento di Cosentino va però oltre la semplice satira tecnologica. È un attacco diretto alla presunzione di chiunque — uomo o macchina che sia — di arrogarsi la paternità di un’opera. “Trash Test” è un teatro che “non fa testo”, ma gioca a disfare i testi altrui, gettandoli nell’arena per “fargli la festa” e aprire varchi di depensamento comunitario attraverso il potere del comico.