Discarica car fluff Sorgà: la battaglia dei sindaci e i rischi per la salute.
Ambiente, discarica di car fluff a Sorgà al confine tra le province di Verona e Mantova: scatta la protesta di sindaci e cittadini contro il progetto. La conferenza stampa aperta al pubblico, ha riunito consiglieri regionali, comunali e sindaci del comprensorio per ribadire un “no” collettivo e deciso alla realizzazione di una discarica di car fluff (i residui della demolizione delle auto).
I rischi per l’ambiente: la falda acquifera in pericolo.
Il punto centrale della protesta riguarda la sicurezza idrica del territorio. Secondo le osservazioni tecniche e le dichiarazioni degli amministratori locali, il fondo della discarica si troverebbe a una distanza pericolosamente ridotta dalla falda acquifera, in alcuni punti a meno di un metro.
Questa criticità era già stata sollevata dal Tar del Veneto, che in passato aveva evidenziato un grave difetto di istruttoria nel progetto. “Lì sotto c’è una falda non confinata che va tutelata perché riguarda tutte le nostre comunità”, ha precisato Davide Dal Bosco, sindaco di San Giorgio Bigarello e capofila di un protocollo d’intesa tra i comuni mantovani.

Scontro politico e istituzionale.
La questione ha riacceso il dibattito politico a Verona. Il segretario provinciale del Pd, Franco Bonfante, ha criticato aspramente l’amministrazione comunale di Sorgà, accusando la sindaca Bedoni di aver cambiato linea rispetto alle promesse elettorali. “Non c’è contributo economico che possa compensare i rischi per la salute e l’economia di un’area a forte vocazione agricola”, ha ribadito Bonfante.
Anche la consigliera regionale Anna Maria Bigon ha chiesto alla Regione Veneto una posizione netta: “Non è più tempo di ambiguità; serve tutelare la salute delle persone e un territorio che merita di essere valorizzato, non esposto a rischi”.
L’asse tra Verona e Mantova.
La mobilitazione vede un fronte compatto che unisce diversi comuni.
- Verona. Presenti Nogarole Rocca con il sindaco Luca Trentini e i rappresentanti del Pd veronese.
- Mantova. Un’alleanza solida formata dai comuni di San Giorgio Bigarello, Castel Belforte, Castel d’Ario e Villimpenta, che hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per partecipare uniti alla conferenza dei servizi.
La comunità locale attende ora il responso della Commissione Via regionale, con la speranza che il “progetto venga definitivamente archiviato per evitare che la provincia di Verona diventi -, come denunciato da alcuni esponenti locali -, la discarica del Nord Italia“.
