Verona tra le città più ecologiche d’Italia: il premio Plastic Free

Verona Comune Plastic Free: la città scaligera premiata a Roma per l’impegno green.

Verona è un Comune “Plastic Free”: la città scaligera è stata premiata a Roma per la gestione virtuosa dei rifiuti. Il riconoscimento di “Comune Plastic Free”, è un titolo che celebra le amministrazioni locali più attive nel contrasto all’inquinamento da plastica e nella tutela del territorio.

Un traguardo d’eccellenza al Teatro Olimpico.

Durante la cerimonia al Teatro Olimpico di Roma, Verona è stata inserita tra i 12 comuni veneti d’eccellenza che si sono distinti per una gestione virtuosa dei rifiuti e la promozione di comportamenti sostenibili tra i cittadini.

Il premio, promosso dalla Onlus Plastic Free, non è solo un titolo onorifico, ma il risultato di una rigida selezione basata sulla lotta contro l’abbandono dei rifiuti. Campagne di sensibilizzazione sul territorio. Collaborazione attiva con i volontari e gestione virtuosa dell’ambiente locale.

Verona guida la riscossa veneta.

Il Veneto si conferma una regione leader nella sensibilità ambientale. Insieme a Verona, sono stati premiati altri importanti centri come Vicenza e Rovigo, oltre a diverse località della provincia di Padova e della costa veneziana.

Sara Simionato, referente regionale di Plastic Free, ha espresso grande soddisfazione per il risultato: “Anche quest’anno in Veneto ci sono stati Comuni che hanno voluto collaborare con noi e cercare di essere più sensibili verso l’ambiente e la salute. Ci auguriamo che per il 2026 l’esempio di Verona e degli altri premiati spinga sempre più amministrazioni a diventare Plastic Free”.

Un movimento in crescita: l’impatto nazionale.

A livello nazionale, il numero dei comuni virtuosi è cresciuto del 15% rispetto allo scorso anno, passando da 49 città nel 2022 alle attuali 141. Un successo reso possibile anche grazie all’esercito di oltre 250 mila volontari dell’associazione, che hanno rimosso oltre 5 milioni di chili di plastica dall’ambiente.

Perché è importante: il rischio delle microplastiche.

Oltre al decoro urbano, la battaglia è per la salute. Durante l’evento, il professor Ennio Tasciotti (Irccs San Raffaele) ha lanciato un monito preoccupante: oltre il 90% della plastica presente nel corpo umano viene respirata, con rischi seri per l’invecchiamento cellulare e danni potenziali agli organi, in particolare al cervello.