Solidarietà in farmacia: al via a Verona la raccolta farmaci per 30mila bisognosi

Verona risponde all’appello: 600 volontari in campo per la Giornata di Raccolta del Farmaco.

Anche a Verona si è aperta ufficialmente oggi, 10 febbraio, la 26esima edizione della Giornata di Raccolta del Farmaco. Un’iniziativa ormai storica, promossa dalla Fondazione Banco Farmaceutico onlus, che quest’anno vede una mobilitazione massiccia nel territorio veronese per contrastare il fenomeno preoccupante della povertà sanitaria.

Una settimana per donare.

Fino a lunedì 16 febbraio, i cittadini potranno recarsi in una delle 162 farmacie aderenti nella provincia di Verona per acquistare farmaci da banco da destinare a chi ne ha più bisogno. Non serve la ricetta: si possono donare antipiretici, antidolorifici, sciroppi per la tosse e altri medicinali di automedicazione.

L’obiettivo è nobile e urgente: fornire assistenza a oltre 30 mila persone indigenti della provincia scaligera, aiutate attraverso i 25 enti caritativi convenzionati con il Banco Farmaceutico sul territorio.

I numeri della solidarietà.

L’iniziativa poggia sulle gambe di una rete di volontariato straordinaria: a Verona saranno impegnati circa 600 volontari, la cui maggior parte appartiene al corpo degli Alpini, pronti ad accogliere i donatori fuori dalle farmacie per spiegare le finalità del progetto.

L’adesione è ampia in tutta la regione e nel Paese.

  • In Veneto partecipano 563 farmacie collegate a 92 enti assistenziali.
  • In tutta Italia la raccolta coinvolge 6.000 farmacie.
  • Nella scorsa edizione, Verona ha dimostrato grande cuore raccogliendo 18 mila prodotti (sui 53 mila totali del Veneto).

L’allarme della povertà sanitaria

L’intervento del Banco Farmaceutico è quanto mai necessario: nel 2025 la povertà sanitaria è cresciuta dell’8,4% rispetto all’anno precedente. Si tratta di un’emergenza che colpisce i segmenti più fragili della popolazione: un minore su tre e oltre un anziano su cinque hanno difficoltà ad accedere alle cure di base a causa di motivi economici.