Verona capitale della cultura mondiale: è il World Shakespeare Congress con spettacoli al Teatro Romano.
Dall’Università al Teatro Romano: Verona celebra i 50 anni dell’International Shakespeare Association con un congresso mondiale. La città di Romeo e Giulietta si conferma, ancora una volta, l’ombelico del mondo per gli amanti del Bardo. Proprio oggi, 23 aprile, data simbolo della nascita di William Shakespeare, l’Università di Verona ha annunciato un evento di portata storica: la città scaligera ospiterà il World Shakespeare Congress (Wsc) 2026. Dal 20 al 26 luglio 2026, centinaia di studiosi, artisti e visitatori da ogni continente convergeranno a Verona per celebrare i 50 anni dell’International Shakespeare Association.
Un traguardo globale per l’ateneo veronese.
Dopo Praga, Londra e Singapore, la scelta di Verona non è casuale. Il merito va al lavoro del Centro di ricerca Skenè dell’ateneo veronese, diretto dalla prof Silvia Bigliazzi, che coordinerà l’evento insieme al professor Emanuel Stelzer. Il congresso, che gode del patrocinio del Ministero della Cultura, della Regione Veneto e del Comune di Verona, trasformerà l’intera città in un laboratorio a cielo aperto.
“Planetary Shakespeares”: la sfida dell’umanesimo e dell’ecologia.
Il tema scelto per l’edizione 2026 è di bruciante attualità: “Planetary Shakespeares”. L’obiettivo è indagare il ruolo dell’opera shakespeariana in relazione al destino ecologico del pianeta e alle sfide dell’umanesimo contemporaneo.
Non solo ricerca: spettacoli al Teatro Romano e il Fringe Festival.
Il Wsc 2026 non sarà un evento confinato nelle aule universitarie. Parallelamente, dal 20 al 25 luglio, tornerà il Verona Shakespeare Fringe, giunto alla sesta edizione. Si tratta di una piattaforma sperimentale e multilinguistica che porterà spettacoli e performance in luoghi simbolici della città, offrendo una vetrina internazionale alle nuove generazioni di artisti.
Tra gli eventi più attesi emerge la produzione del “Giulio Cesare” al Teatro Romano (24 luglio) ad opera della celebre compagnia taiwanese Contemporary Legend Theatre. Il programma sarà arricchito da concerti di musica madrigalistica e dalla partecipazione di università internazionali da Sydney e Perth, oltre alla consueta Summer School “Shakespeare and the Mediterranean”.
