Caldo in aumento a Verona, giovedì scatta il livello arancione: fino a 38 gradi percepiti

Il caldo torna ad aumentare a Verona, dove nei prossimi giorni è previsto un progressivo rialzo delle temperature. Il picco è atteso per giovedì 30 luglio, quando il sistema nazionale di allarme per le ondate di calore indica per la città il livello arancione, con una temperatura massima percepita che potrà raggiungere i 38 gradi.

Secondo le indicazioni del Centro di Competenza Nazionale, oggi, martedì 28 luglio, Verona resta in livello verde, con una massima percepita di circa 34 gradi. La situazione cambierà già da mercoledì 29 luglio, quando scatterà il livello giallo, che corrisponde alla fase di pre-allerta dei servizi sanitari e sociali. La temperatura massima percepita dovrebbe salire fino a 36 gradi.

Giovedì il picco del caldo a Verona

La giornata più critica sarà quella di giovedì 30 luglio, quando Verona passerà al livello arancione. Questa fase prevede l’allerta dei servizi sanitari e sociali per i possibili effetti delle temperature elevate sulla salute, soprattutto per le persone maggiormente vulnerabili.

Le previsioni indicano 28 gradi già alle 8 del mattino, mentre alle 14 la temperatura dovrebbe raggiungere i 37 gradi. Ancora più alto il dato relativo alla temperatura percepita, prevista fino a 38 gradi.

L’Amministrazione comunale invita quindi i cittadini, in particolare anziani, bambini piccoli e persone fragili, a prestare particolare attenzione durante le ore più calde della giornata. Tra le principali precauzioni viene raccomandato di evitare l’esposizione diretta al sole nelle ore centrali, bere con regolarità per mantenere una corretta idratazione e limitare gli sforzi fisici più intensi.

Il Comune invita inoltre a prestare attenzione a familiari, vicini di casa e persone sole, che con l’aumento delle temperature potrebbero trovarsi maggiormente esposti ai rischi legati al caldo. Ulteriori informazioni sul sistema di allarme e sulle misure da adottare durante le ondate di calore sono disponibili sui portali del Ministero della Salute e dell’Ulss 9 Scaligera.