Soave si scopre città dello sport: doppio oro nell’atletica e nuovi investimenti sugli impianti

Soave non è più soltanto la città del vino e uno dei borghi medievali più conosciuti della provincia di Verona. Il paese scaligero si sta ritagliando uno spazio sempre più importante anche nel mondo dello sport, trascinato dai risultati delle sue atlete, dai grandi eventi ospitati negli ultimi anni e dagli investimenti sulle strutture sportive.

A regalare le soddisfazioni più recenti sono state Elisa Molinarolo e Alexandrina Mihai, entrambe sul gradino più alto del podio ai Campionati italiani assoluti di atletica in corso a Firenze. Molinarolo ha conquistato il titolo nazionale nel salto con l’asta, mentre Mihai, appena rientrata da un infortunio, si è imposta nella marcia 10 chilometri.

Un doppio successo che ha acceso l’entusiasmo di una cittadina di poco più di 7mila abitanti, dove ormai le gare delle due azzurre vengono seguite con grande partecipazione. Ci scherza il sindaco Denis Adami: “In questo caso non può essere merito del buon vino delle nostre colline, visto che entrambe le atlete seguono una dieta rigorosa”.

Dal ciclismo al Giro d’Italia, Soave punta sui grandi eventi

I risultati di Molinarolo e Mihai rappresentano però soltanto una parte del percorso intrapreso da Soave, che negli ultimi anni ha scelto di puntare anche sui grandi appuntamenti sportivi come strumento di promozione del territorio.

“Soave da diversi anni è la città di partenza della Vicenza-Bionde, gara del calendario professionistico internazionale under 23 di ciclismo – ricorda il consigliere regionale Matteo Pressi, già sindaco del borgo –. Abbiamo anche ospitato la Veneto Classic, altro evento di grande rilievo nel settore del ciclismo e che gode della copertura della Rai”.

Uno dei momenti più importanti è arrivato con il Giro d’Italia 2025, passato attraverso il borgo medievale in una giornata che ha richiamato appassionati e visitatori. “Ci siamo impegnati per un anno intero per essere coinvolti nel tragitto del Giro e siamo stati anche città di partenza del Giro-E – aggiunge Pressi –. Uno spettacolo paragonabile solo alla Mille Miglia, che abbiamo pure ospitato qui a Soave lo scorso maggio”.

Oltre 1,5 milioni per riqualificare gli impianti sportivi

Accanto alla promozione del territorio attraverso gli eventi, il Comune sta investendo anche sulle strutture a disposizione di cittadini e associazioni.

Sono infatti in corso lavori per oltre 1,5 milioni di euro destinati alla riqualificazione e all’ampliamento degli impianti sportivi di via San Matteo. “Un restyling completo che porterà in dote anche nuove strutture e nuovi spazi per sport che ad oggi non possono essere praticati a Soave, come il tennis e il padel – spiega il sindaco Adami –. È un modo per incentivare ancora di più l’accesso alla pratica sportiva da parte delle giovani generazioni”.

Ora lo sguardo è rivolto agli Europei e a Los Angeles 2028

Per Molinarolo e Mihai, intanto, la stagione potrebbe regalare altre soddisfazioni. Dal 10 al 16 agosto sono in programma a Birmingham gli Europei di atletica leggera: la partecipazione di Alexandrina Mihai viene indicata come certa, mentre quella di Elisa Molinarolo appare molto probabile.

Più lontano, ma già inevitabilmente nel mirino, ci sono poi i Giochi olimpici di Los Angeles 2028. Molinarolo ha già vissuto l’esperienza olimpica a Parigi 2024 e, considerando i risultati raggiunti dalle due atlete, a Soave si sogna di poter vedere entrambe in azzurro anche negli Stati Uniti.

A completare un momento particolarmente positivo per lo sport cittadino è arrivata anche la notizia del ripescaggio in Seconda Categoria della US Città di Soave, che permetterà alla formazione calcistica di disputare nella prossima stagione un campionato superiore rispetto a quello appena concluso.

Dal vino all’architettura medievale, passando per il turismo e ora per lo sport: Soave continua così ad ampliare la propria identità, con due campionesse italiane diventate il simbolo più evidente di un borgo sempre più sportivo.