Comune e Fondazione Cariverona insieme: riapre Palazzo Forti con la mostra evento Ápeiron.
L’infinito abita a Palazzo Forti, Verona si riapre all’arte: sabato 31 gennaio 2026, il Gam spalanca i battenti per l’inaugurazione di “Ápeiron | Senza confini”. Si tratta di un progetto espositivo che segna l’inizio di una nuova era per la cultura cittadina.
Frutto della ritrovata sinergia tra il Comune di Verona e la Fondazione Cariverona, l’iniziativa trasforma le sale storiche, restaurate da Libero Cecchini, in un laboratorio di riflessione contemporanea che resterà aperto fino ad aprile.
Un dialogo tra secoli e linguaggi.
Il termine greco Ápeiron evoca l’indeterminato, l’infinito. Ed è proprio senza confini il dialogo che la Galleria d’Arte Moderna Achille Forti ha voluto instaurare tra le stratificazioni architettoniche del palazzo e le urgenze del presente. Le opere in mostra, selezionate dalla collezione civica, non sono semplici oggetti da ammirare, ma interrogativi aperti sulla nostra società.
Il percorso espositivo affronta temi cruciali: dalla frammentazione della comunicazione globale alle riflessioni sull’identità di genere, dal fascino effimero dello star system alle sfide etiche poste dal progresso tecnologico. I nomi degli artisti in mostra compongono un mosaico di respiro internazionale: dalle provocazioni di Vanessa Beecroft e Cindy Sherman alla poetica di Fabrizio Plessi e Sol LeWitt, passando per la forza scultorea di Pino Castagna e l’immaginario di Spencer Tunick.
“Voci Forti”: la memoria si fa guida.
Per rendere l’esperienza ancora più profonda, la mostra si avvale del format Voci Forti. Non saranno semplici guide, ma esperti e storici dell’arte che per oltre un quarto di secolo hanno curato e valorizzato questo patrimonio. Saranno loro ad accompagnare i visitatori, intrecciando la memoria storica dell’edificio con le narrazioni delle opere contemporanee, offrendo una chiave di lettura radicata nell’identità di Verona ma aperta al mondo.
