Verona sfida il Parkinson: all’ospedale Borgo Roma il documentario che svela i “volti invisibili” della malattia.
Il Parkinson “non è solo una questione di tremore”: tutto pronto per un evento speciale all’ospedale di Verona Borgo Roma. Il Parkinson è un “labirinto” neurologico che in Veneto colpisce circa 25mila persone, condizionandone pesantemente i ritmi biologici, la stanchezza e il tempo libero. Per squarciare il velo su una patologia spesso fraintesa, Verona ospiterà un appuntamento di grande rilievo sociale e scientifico. L’invito è aperto a tutta la cittadinanza.
Martedì 27 gennaio, alle ore 10, l’Aula Magna dell’Ospedale Borgo Roma diventerà il palcoscenico per la proiezione di “Dialoghi con Mr. Parkinson”. Si tratta del primo documentario interamente dedicato a svelare i molteplici volti della malattia, intrecciando dati clinici e storie di straordinario coraggio vissute da pazienti e caregiver.
Nel documentario Mister Parkinson riceve la lettera speciale del giornalista Vincenzo Mollica e conversa con tre pazienti, un medico e una caregiver.

Oltre i luoghi comuni: i dati nel veronese e in Veneto.
L’evento mette in luce un aspetto cruciale: la complessità dei sintomi. Il Parkinson si manifesta con oltre 40 sintomi differenti, sia motori che non motori, che colpiscono ogni individuo in modo unico.
Un’indagine condotta sul territorio veneto rivela dati sorprendenti che sfidano la percezione comune.
- Il “mito” del tremore. Per quasi un paziente veneto su due, il tremore non rappresenta la manifestazione più frequente né quella più difficile da sopportare.
- Sintomi motori prevalenti. La realtà quotidiana dei pazienti è segnata dalla lentezza nei movimenti (75%) e dalla rigidità muscolare (62%).
- Il peso dell’invisibile. Fortissimo è l’impatto dei sintomi non motori, con il 62% dei pazienti affetto da disturbi del sonno e il 45% che soffre di ansia.
Un impatto profondo sulla quotidianità.
Per circa il 50% dei pazienti veneti, l’indice di impatto della malattia sulla vita di tutti i giorni è considerato elevato. Non è solo la salute a essere colpita, ma l’intera sfera sociale e il benessere psicologico della famiglia.
L’incontro a Borgo Roma non si esaurirà con la visione del documentario. Al termine della proiezione è infatti previsto un dibattito con esperti e rappresentanti delle Associazioni dei pazienti. Sarà un momento di confronto fondamentale per fare il punto sulle terapie e, soprattutto, per promuovere una cultura dell’ascolto che aiuti chi convive con “Mr. Parkinson” a non sentirsi isolato.
