“A Noi In-Porta”: il dialogo tra detenuti e studenti veronesi

I detenuti di Montorio restaurano e trasformano le porte in opere d’arte per la scuola di Verona.

L’arte riabilitativa dei detenuti di Montorio ha trasformato le porte della scuola Duca d’Aosta di Verona, in “ponti di dialogo”. “A Noi In-Porta” è il progetto, presentato nella scuola di Veronetta, ed è stato sostenuto dall’assessorato alle Politiche educative e Scolastiche del Comune.

A Noi In-Porta” è un laboratorio artistico speciale che integra il percorso riabilitativo delle persone detenute. L’obiettivo è fornire loro uno strumento di espressione per superare le difficoltà emotive e relazionali e facilitare la crescita personale e il dialogo con l’esterno.

Progetto di valore.

Attivo da aprile 2024 nella sezione maschile della Casa Circondariale di Montorio, il progetto si inserisce nei percorsi educativi e di supporto ai corsi promossi dal Cpia (Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti) a favore delle persone detenute.

L’assessora alle Politiche educative e Scolastiche, Elisa La Paglia, ha sottolineato l’importanza del risultato: “Il progetto consente di aprire davvero una porta di dialogo fra la Casa Circondariale e la scuola. Grazie all’impegno del Cpia, è stato possibile il coinvolgimento dei detenuti, che si sono impegnati nella ristrutturazione e nella realizzazione delle porte.”

Le porte, una volta restaurate, sono state trasformate in opere d’arte cariche di significato all’interno degli istituti scolastici. L’assessora La Paglia ha definito l’iniziativa come “la più bella manutenzione che potevamo mettere in campo, ricca di senso, per gli studenti e i detenuti“.

Obiettivi.

Finora, sono state realizzate cinque porte: due per la scuola Duca d’Aosta e tre destinate alla sede C.P.I.A. nel plesso Dante Alighieri. I promotori del progetto guardano già al futuro: per il 2026, infatti, sono in programmazione la realizzazione di circa una decina di nuove porte, con l’obiettivo dichiarato di ampliare il più possibile l’iniziativa ad altri istituti.

Alla presentazione erano presenti, oltre all’assessora La Paglia, la consigliera comunale Chiara Stella, che ha contribuito al progetto, e il dirigente del Cpia di Verona, Luca Saggioro, promotore dell’iniziativa.