Molestata da un cameriere di piazza Erbe, salvata da una coppia

Violenza sessuale: molestata da un cameriere di piazza Erbe, è stata salvata da una coppia.

Una 21enne veronese vittima di un’aggressione: è stata molestata da un cameriere che lavorava in un locale di piazza Erbe. Il trentenne di origini brasiliane, avrebbe approfittato di un rapporto di amicizia sviluppato nel tempo con la ragazza, per attirarla in un vicolo buio li vicino. Qui, secondo l’accusa, si sarebbe consumato il tentativo di abuso.

La vicenda risale al 22 marzo 2024. La vittima frequentava spesso il locale dove l’imputato lavorava. Dopo aver instaurato una conoscenza amichevole, l’uomo avrebbe chiesto alla ragazza di uscire dal locale quella sera, con il pretesto di parlare di questioni personali. Ma a quanto pare, la situazione sarebbe degenerata: il trentenne avrebbe afferrato la 21enne, spingendola contro un portone e tentando di baciarla. Nonostante il rifiuto della ragazza e i suoi tentativi di respingerlo, l’uomo avrebbe continuato a insistere, arrivando a toccarla nelle parti intime.

La svolta è arrivata grazie all’intervento fortuito di una coppia di passanti, il cui arrivo ha permesso alla giovane di liberarsi e fuggire. Il giorno successivo, la donna ha sporto denuncia ai carabinieri, dando avvio a un’indagine che ha portato il cameriere a essere accusato di violenza sessuale.

Durante l’udienza preliminare, il giudice ha chiesto il rinvio a giudizio per il trentenne, che si è sempre dichiarato innocente, sostenendo che l’atto fosse consensuale. Nei giorni precedenti, come riporta il Corriere di Verona, l’imputato aveva tentato di risarcire la vittima con un assegno di 750 euro, ma la ragazza lo ha restituito. La prima udienza del processo è fissata per il 12 settembre.