Svelate le cerimonie di apertura e chiusura delle Paralimpiadi di Milano-Cortina 2026, Arena di Verona protagonista.
A 50 giorni dall’inizio delle Paralimpiadi invernali di Milano Cortina 2026, Fondazione Milano Cortina ha presentato a Palazzo Balbi, a Venezia, i temi creativi e i primi talenti delle cerimonie di apertura e chiusura. Un evento dal forte valore simbolico e istituzionale che ha visto la partecipazione, tra gli altri, dei vertici regionali veneti, del Comitato organizzatore e del Comitato paralimpico internazionale.
Al centro dell’attenzione Verona: la cerimonia di apertura paralimpica, in programma venerdì 6 marzo, si svolgerà infatti all’Arena, per la prima volta teatro di una cerimonia paralimpica in un sito patrimonio mondiale Unesco. Il titolo scelto è “Life in Motion”, un racconto dedicato alla vita come cambiamento e trasformazione, capace di reinterpretare il concetto di disabilità attraverso arte, musica e movimento.
Sul palco dell’anfiteatro saliranno artisti di fama internazionale come Stewart Copeland, storico batterista dei Police, e i Meduza, simbolo della musica elettronica italiana nel mondo, accanto a importanti riferimenti dell’arte contemporanea come Jago ed Emilio Isgrò.
Tommasi: “Paralimpiadi grande motivo di orgoglio per la città”.
Il sindaco Damiano Tommasi ha sottolineato come le Paralimpiadi rappresentino non solo un grande evento sportivo, ma anche un’eredità concreta per la città: l’Arena diventerà sempre più accessibile grazie a nuovi interventi strutturali, tra cui un ascensore integrato, pensato per consentire anche a persone con disabilità motorie, anziani e famiglie di vivere pienamente il monumento simbolo di Verona.
“L’apertura delle Paralimpiadi, con la presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella come previsto dal programma – ha dichiarato il sindaco Tommasi – rappresenta per noi un grande motivo di orgoglio. È un onore per l’Italia e per Verona ospitare una cerimonia così significativa nel nostro monumento simbolo, un luogo di duemila anni che diventa cuore di un evento diffuso sul territorio e di straordinario valore umano e sportivo”.

“Le Paralimpiadi sono un fiore all’occhiello del nostro Paese, che fin dalla prima edizione di Roma 1960 ha contribuito in modo decisivo alla crescita di questo movimento. Ogni volta che se ne parla, credo che tutti gli italiani debbano sentirsi orgogliosi. Abbiamo anche la fortuna di avere grandissimi atleti paralimpici che hanno raggiunto risultati straordinari, anche sul territorio veronese”.
I Giochi Paralimpici, in programma dal 6 al 15 marzo 2026, celebreranno inoltre importanti anniversari per il movimento paralimpico internazionale, confermando Verona come uno dei cuori simbolici di Milano Cortina 2026.
