Pignàte e cartapesta: torna l’energia travolgente del Carnevalon de l’Alpon

Vènardi Gnocolàro e Luni Pignatàro: i classici del Carnevalon de l’Alpon tornano a Monteforte.

Monteforte in maschera, al via il 76esimo Carnevalon de l’Alpon: dal 12 al 17 febbraio 2026 torna l’evento che da quasi 80 anni colora le strade del paese.

Una Regina alla guida del Torbolin.

L’edizione numero 76 segna un momento storico per la tradizione locale: per la prima volta, il popolo montefortiano ha eletto una donna come Regina del Torbolin. Sarà lei a guidare le celebrazioni, affiancata dalle maschere iconiche del Principe del Gnoco e del Sior Carnevalon, in un’edizione che promette di coinvolgere migliaia di visitatori.

Il programma: sfilate, gnocchi e cabaret.

Il calendario è un crescendo di appuntamenti che trasformeranno il pubblico da semplice spettatore a protagonista attivo.

  • Le sfilate. Si parte sabato 14 febbraio alle 20 con la suggestiva Sfilata notturna, un gioco di luci e colori tra i carri allegorici nel centro storico. Domenica 15 sarà la volta del Carnevale dei Bambini nelle frazioni di Brognoligo e Costalunga, per poi arrivare al clou di martedì 17 febbraio con la grande sfilata storica del pomeriggio.
  • La tradizione in tavola. Venerdì 13 febbraio è il momento del Vènardi Gnocolàro: in piazza Silvio Venturi verranno serviti i tipici gnocchi “montefortiani”, caratterizzati dall’inconfondibile condimento di pomodoro, zucchero e cannella.
  • L’irriverenza del Luni Pignatàro. Lunedì 16 febbraio il Palazzetto dello Sport ospiterà la serata di cabaret più famosa della zona. La sfida? Conquistare il pubblico a colpi di fischi e rulli di “pignàte”.

Un’eredità che viene da lontano

Sebbene ufficialmente nato nel 1949, il Carnevalon affonda le sue radici alla fine dell’Ottocento, consolidando nel tempo la sua fama di carnevale “pazzerello” grazie alla maestria dei cartapestai locali e a una satira politica sempre pungente.