Aperture straordinarie 2026: la giunta di Verona approva il piano per i musei civici nei giorni di “ponte”.
La Giunta comunale di Verona ha approvato il calendario delle aperture straordinarie per il 2026 dei musei e monumenti gestiti dalla Direzione Musei Civici veronesi. La misura mira a garantire la massima fruizione del patrimonio culturale cittadino, in particolare durante i cosiddetti “ponti” festivi. Normalmente chiusi il lunedì, i musei apriranno in quattro lunedì strategici del prossimo anno.
5 gennaio 2026.
6 aprile 2026 (Pasquetta).
1 giugno 2026.
7 dicembre 2026.
In questi giorni, saranno applicati gli orari e le tariffe d’ingresso previsti per le aperture ordinarie.
Arena, focus olimpico e sedi coinvolte.
L’apertura straordinaria di lunedì interessa un ampio ventaglio di sedi: la Casa di Giulietta, il Museo di Castelvecchio, il Museo di Storia Naturale, la Galleria d’Arte Moderna ‘Achille Forti’, il Museo Archeologico al Teatro Romano, il Museo Lapidario Maffeiano e il Museo degli Affreschi ‘G.B. Cavalcaselle’ alla Tomba di Giulietta.
Per l’Arena di Verona, l’apertura è confermata per il 6 aprile, l’1 giugno e il 7 dicembre. Tuttavia, l’Anfiteatro potrebbe restare chiuso a gennaio per consentire il completamento dei lavori legati ai cantieri olimpici.
In previsione dei prossimi appuntamenti Olimpici e Paralimpici che interesseranno la città, la giunta ha anche approvato la programmazione di ulteriori aperture straordinarie dei musei (diversi dall’Arena), anche in orario serale. L’obiettivo è valorizzare l’offerta museale garantendone la più ampia e migliore fruizione da parte di cittadini e turisti.
Promozione a 1 euro a dicembre.
Parallelamente al piano 2026, il 7 dicembre è in programma l’ultima domenica a 1 euro del 2025. L’iniziativa permette di visitare musei e monumenti civici a tariffa agevolata (esclusa la Casa di Giulietta).
Le sedi che aderiscono alla promozione ‘Domenica 1 Euro’ includono l’Anfiteatro Arena, la Galleria d’Arte Moderna, il Museo Archeologico al Teatro Romano, il Museo di Castelvecchio, il Museo di Storia Naturale e la Torre dei Lamberti (per quest’ultima è richiesta la prenotazione telefonica).
