Università, il testimone della Memoria passa ai giovani: mattinata intensa al Polo Zanotto.
Il silenzio di oltre 700 studenti dell’Università di Verona, ha riempito martedì 27 gennaio, l’Aula Magna del Polo Zanotto. Non era il silenzio dell’indifferenza, ma quello della riflessione profonda. In occasione del Giorno della Memoria, l’Università di Verona, in sinergia con il Comune e l’Istituto veronese per la storia della Resistenza (Ivrr), ha trasformato l’ateneo in un laboratorio di coscienza critica dedicato alle quinte classi dei licei Montanari, Nani-Boccioni e Fracastoro.
- Imbrattato il monumento per le vittime della Shoah a Veronetta.
- Giorno della Memoria, all’ex campo di Montorio la cerimonia commemorativa.
Un intreccio di linguaggi: musica e pensiero.
L’incontro, intitolato “Il vocabolario per il Giorno della Memoria”, ha scelto una strada insolita per arrivare al cuore dei giovani: l’intreccio tra parole e musica. Le riflessioni multidisciplinari dei docenti — che hanno spaziato dalla filosofia alla teologia, dalla storia alle scienze politiche — sono state intervallate dai brani carichi di intensità eseguiti dall’Orchestra dell’Università di Verona.
“È essenziale fornire strumenti interpretativi per leggere il passato e riconoscerne le eredità nel presente,” ha spiegato Maria Clara Rossi, referente per le attività culturali, delineando un percorso che ha trasformato la memoria da semplice ricordo a “vocabolario” attivo per comprendere l’attualità.
Istituzioni e studenti: un patto per la coscienza.
La mattinata si è aperta con un forte segnale di unità istituzionale. Dal prorettore Matteo Ballottari al sindaco Damiano Tommasi, fino alle rappresentanti degli studenti Irene Lupi e Matilde Borgogno, il messaggio è stato univoco: il ruolo delle istituzioni educative è fondamentale per formare una coscienza civile che sappia opporsi a ogni forma di discriminazione.
L’omaggio a Egidio Meneghetti.
Il calendario di iniziative dell’ateneo, coordinato da Renato Camurri, non si esaurisce qui. Fino al 28 febbraio, le biblioteche Frinzi e Meneghetti ospiteranno una mostra dedicata a Egidio Meneghetti: scienziato, partigiano e poeta, figura simbolo della Resistenza veronese e della libertà di pensiero.
