Fondi mutualistici, pioggia di rimborsi a Verona per danni all’agricoltura

Agricoltura, sbloccati 1,4 milioni di euro di risarcimento danni per 455 aziende di Verona.

Svolta risarcimenti: Agrifondo incassa 10 milioni, 1,4 destinati agli agricoltori della provincia di Verona colpiti dai danni dal 2019 al 2023. Si è concluso con successo un lungo e laborioso iter amministrativo che porterà nelle casse di 455 aziende agricole veronesi oltre 1,4 milioni di euro. I fondi, derivanti dalla contribuzione pubblica legata al sistema mutualistico, sono stati incassati a fine dicembre 2025 e sono ora pronti per essere accreditati direttamente sui conti correnti dei soci.

La forza del mutualismo nel Nord Est.

L’operazione rientra in un quadro più ampio che vede l’Agrifondo Mutualistico (lo strumento che unisce i Consorzi di Difesa di Veneto e Friuli Venezia Giulia) aver incassato complessivamente oltre dieci milioni di euro. Questi risarcimenti intervengono strategicamente dove le polizze assicurative tradizionali non riescono ad arrivare, coprendo danni che altrimenti graverebbero interamente sulle spalle degli imprenditori agricoli.

Il focus sui danni: uva da vino in primo piano.

Il report dettagliato del Codive Verona evidenzia una netta prevalenza di risarcimenti destinati al settore vitivinicolo. Nel dettaglio, le somme in arrivo riguardano eventi avversi verificatisi tra il 2019 e il 2023.

  • Uva da vino: ben 1.386 mila euro destinati a coprire i danni da fitopatie.
  • Seminativi: circa 15 mila euro per le perdite subite nello stesso periodo.

Questi importi rappresentano il saldo finale, a cui si aggiungono 425 mila euro già erogati in precedenza come anticipazione.

Il commento del Presidente.

«La percentuale media di liquidazione si attesta al 69%, un valore estremamente positivo e vicino al limite massimo consentito del 70%», ha dichiarato Davide Ronca, presidente di Codive Verona. «Questo risultato conferma l’efficacia di uno strumento nato nel 2010 per volontà dei Condifesa del Nord Est. Siamo stati tra i primi in Europa a sviluppare un sistema capace di affiancare le assicurazioni tradizionali, proteggendo il reddito delle aziende da danni che prima rimanevano scoperti».

Una rete territoriale solida.

Il successo della misura è il frutto della collaborazione tra il Codive, presente nel veronese dal 1972 con oltre 9.500 soci, e le principali organizzazioni professionali del settore (Coldiretti, Confagricoltura e CIA).