Arena di Verona, presentato il Festival più lungo di sempre: 53 serate

Fondazione Arena di Verona presenta la stagione più lunga della sua storia: dal 5 giugno al 12 settembre il 103° Opera Festival.

Fondazione Arena di Verona si prepara a inaugurare la stagione più lunga della sua storia: dal 5 giugno al 12 settembre andrà in scena il 103° Opera Festival, con 53 serate tra opera, concerti e danza che trasformeranno ancora una volta l’anfiteatro veronese in uno dei principali palcoscenici internazionali della lirica.

Il cartellone prevede sei produzioni operistiche e numerosi eventi speciali. Tra i titoli più attesi figurano una nuova “Traviata”, due differenti allestimenti di “Aida”, “Nabucco”, “La Bohème” e “Turandot”, proposta a cento anni dalla prima assoluta. Spazio anche all’evento “Campioni del Mondo. Italia loves Unesco”, trasmesso in diretta su Rai 1, dedicato alla celebrazione della cucina italiana e alla candidatura della canzone napoletana classica nella lista del patrimonio immateriale Unesco.

Saranno oltre 1.300 le persone impegnate nella realizzazione del Festival, tra artisti, tecnici e personale amministrativo. Sul palco si alterneranno più di 80 tra direttori d’orchestra e cantanti, con grandi nomi della scena internazionale come Anna Netrebko, Roberto Alagna e Luca Salsi, accanto a giovani talenti emergenti e numerosi debutti.

“Il pubblico dell’Arena tra i più giovani della lirica”.

Durante la presentazione ufficiale a Roma, la sovrintendente Cecilia Gasdia ha sottolineato il valore simbolico di questa edizione, segnata da importanti anniversari come i cento anni di “Turandot” e i 130 anni de “La Bohème”. Un’attenzione particolare è stata riservata anche ai più giovani, considerati il pubblico del futuro.

Secondo il vice direttore artistico Stefano Trespidi, l’Arena continua inoltre a distinguersi per la capacità di avvicinare nuovi spettatori all’opera: il pubblico del Festival è infatti tra i più giovani del panorama lirico italiano e rappresenta circa il 20% degli spettatori complessivi della lirica nel Paese.