Due incidenti con monopattini in città, tra i feriti anche un 15enne

Due incidenti con monopattini in città, rilevati dalla polizia locale di Verona: due i feriti tra i quali un 15enne. Scatta l’obbligo di targa.

La polizia locale di Verona ha rilevato nelle ultime ore due incidenti stradali, che hanno coinvolto dei monopattini. In particolare il primo si è verificato poco prima di mezzogiorno in lungadige Galtarossa, dove si sono scontrati una Citroen C4 e un monopattino sul quale viaggiavano due 15enni. Uno di questi è stato trasportato all’ospedale di Borgo Trento con lievi ferite. In fase di ricostruzione la dinamica dell’incidente.

Il secondo si è verificato a Porta Vescovo, sull’attraversamento pedonale di via Torbido, dove una Ford Focus avrebbe investito il monopattinista, anche lui condotto al Polo Confortini per accertamenti. L’incidente in questo caso è stato ripreso dalle telecamere della Centrale operativa della polizia locale, e gli specialisti del Nucleo Infortunistica, intervenuti sul posto per i rilievi, avranno il compito di verificare le immagini e i tempi semaforici. 

Scatta l’obbligo di targa per i monopattini.

Intanto, a distanza di quasi 7 anni dalla loro prima apparizione nel giugno 2019, da domenica 17 maggio, scatta l’obbligo di targhino per tutti i monopattini, sia in sharing che privati. Le sanzioni vanno da 100 a 400 euro e dalla polizia locale sottolineano come il numero ridotto di richieste presentate alla motorizzazione, rischia di far scattare centinaia di multe già nel primo giorno di entrata in vigore del decreto del ministero dei Trasporti. 

“A giovedì 14, fonte Mit, risultano già emessi circa 50 mila contrassegni in tutta Italia, con il database già operativo per le forze dell’ordine”, ha dichiarato Luigi Altamura, rappresentante Anci in Viabilità Italia. 
L’attività viene gestita attraverso la piattaforma telematica attiva dal 18 marzo 2026, che disciplina il funzionamento del sistema di gestione delle domande. La richiesta del contrassegno avviene esclusivamente online. Una volta completata la procedura telematica e verificata positivamente la pratica, gli utenti ricevono una comunicazione via e-mail e possono prenotare il ritiro del contrassegno presso l’Ufficio Motorizzazione Civile selezionato. 

Per far fronte all’elevato numero di richieste registrate nelle ultime settimane, le Motorizzazioni civili hanno attivato un monitoraggio costante delle disponibilità e disposto un significativo incremento degli slot di prenotazione, con particolare attenzione alle sedi interessate dai maggiori volumi di domanda.