Festa del donatore di sangue a Soave: premiati Enrico e Leonello per le 100 donazioni, Moreno per le 75. le storie dei donatori.
Si è celebrata con grande partecipazione la Festa del donatore di sangue dell’Avis comunale di Soave, l’appuntamento annuale, in occasione della Giornata Mondiale del Donatore per dire grazie a chi ogni giorno sceglie di donare parte di sé.
Nel corso della cerimonia sono state consegnate le benemerenze ai donatori che hanno raggiunto traguardi importanti:
Enrico Cameruccio e Leonello Negrini per le 100 donazioni, Moreno Canterle per le 75, Donatella Ambrosetto, Di Franco Bonifacio e Zamperlini Diego per le 50, Di Caro Giovanni, Giusti Roberta, Marconi Valeria, Santagiuliana Samuel e Bonvicini Gianmaria per le 16, D’Amato Valentino, Gentilini Giuliana, Lucaci Mihaela, Magrinelli Silvia, Martinelli Simone Trotti Nicola e Velicka Eva per le 8 donazioni. Un riconoscimento non solo numerico, ma alla generosità dimostrata negli anni.
Se la promozione del dono del sangue si realizza con iniziative, campagne e incontri nelle scuole per sensibilizzare sull’importanza e necessità di sangue, la valorizzazione passa attraverso un’altra via: la testimonianza. Come le motivazioni dei nuovi donatori lo confermano:
- Edoardo ha deciso di donare seguendo l’esempio del nonno Roberto Rizzi, uno dei donatori più generosi della Comunale di Soave;
- Martina ha scelto di iniziare a donare insieme al fidanzato Alberto;
- Aurora è cresciuta in una casa dove la gratuità si respira ogni giorno: mamma papà e fratello sono donatori;
- Odette ha iniziato a donare seguendo il marito, e con il suo esempio, ha portato anche il figlio Alberto a fare lo stesso passo.
“Oggi premiamo numeri importanti, ma soprattutto premiamo delle vite. I nostri donatori benemeriti e i nuovi arrivati ci ricordano che il dono non si insegna solo a parole. Si insegna vivendolo. E quando una comunità vede la generosità in casa, a scuola, in famiglia, allora diventa cultura”.
