Verona nella top ten delle città dove l’inflazione colpisce di più e il costo della vita aumenta, secondo Unione consumatori.
Verona entra nella top ten delle città italiane dove il costo della vita cresce di più. È quanto emerge dai dati territoriali dell’inflazione di aprile diffusi da Istat e rielaborati dall’Unione nazionale consumatori, che ha stilato la classifica delle città più rincarate del Paese.
Secondo lo studio, Verona si colloca al quinto posto a livello nazionale, con un’inflazione tendenziale del +3,4% che si traduce in una spesa aggiuntiva annua di 937 euro per una famiglia media.
Energia, carburanti e cibo: dove pesano i rincari.
L’analisi dell’Unione nazionale consumatori si concentra in particolare su tre voci di spesa che hanno risentito maggiormente del cosiddetto Effetto Iran: elettricità, gas e altri combustibili, l’utilizzo dei mezzi di trasporto privati (benzina, diesel, Gpl e metano) e i prodotti alimentari e le bevande analcoliche, sui quali si stanno già riversando i maggiori costi energetici e logistici.
Il resto d’Italia.
In testa alla classifica figura Bolzano, dove l’inflazione al +3,4% genera la spesa aggiuntiva più elevata in assoluto: 1.128 euro annui a famiglia. Seguono Rimini (+3,6%, +991 euro) e Udine (+3,4%, +955 euro). Subito davanti a Verona si posiziona Roma, che pur con un’inflazione più contenuta (+2,4%) registra un incremento di spesa di 953 euro.
Alle spalle di Verona troviamo Pistoia, Lucca, Pordenone, Belluno e Vicenza, tutte accomunate da aumenti significativi del costo della vita.
