Fiamma olimpica a Verona, il sindaco Tommasi ringrazia la polizia locale e i volontari: “Tutto si è svolto nel migliore dei modi”.
L’arrivo della Fiamma olimpica in città e l’accensione del bracere in piazza Bra hanno portato Verona alla ribalta mondiale: un evento che si è svolto senza grossi intoppi, al punto che il sindaco Damiano Tommasi ha voluto ringraziare il comandante Altamura e gli agenti che hanno gestito la presenza di oltre 50mila persone.
Lo storico passaggio della Fiamma olimpica ha richiesto un grandissimo impegno alle forze della polizia locale che ha visto coinvolti 108 agenti, coaudiuvati da 100 volontari di Protezione civile e da 108 Volontari della città. Lungo tutto il percorso, è stata stimata la presenza 50mila persone, di cui 8.000 in piazza Bra.
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“Dal punto di vista organizzativo tutto si è svolto nel migliore dei modi. Non era scontato – interviene il sindaco Tommasi – nonostante una macchina organizzativa solida e preparata, ed è un segnale importante della capacità della città. Questo è merito delle competenze presenti nel Comune di Verona, a partire dal comandante della polizia locale Luigi Altamura, della Protezione civile, i volontari della città, e di tutte le forze dell’ordine coinvolte”.
Tommasi: “Da Verona un messaggio di pace”.
“Quarantuno tedofori, oltre otto chilometri di percorso – continua il primo cittadino – un’intera città coinvolta: qualche disagio era inevitabile, ma l’entusiasmo ha avuto la meglio. A tutti va il nostro ringraziamento: se possiamo dirlo, questa è una vera medaglia olimpica per Verona. Verona ha dato ancora una volta un messaggio di pace molto forte. La presenza dei due tedofori, Maoz Inon e Aziz Abu Sarah, protagonisti dell’Arena di Pace, ha dato un valore speciale a questo momento: hanno portato insieme la Fiamma e partecipato a un incontro con la cittadinanza, trasmettendo il significato più profondo dei Giochi Olimpici e Paralimpici. La loro presenza in città è stata possibile anche grazie alla Diocesi e alla Fondazione Toniolo, che ringrazio sinceramente”.
“Il sistema di sicurezza articolato tra infrastrutture di videosorveglianza, presenza delle forze dell’ordine, agenti di polizia locale e volontari, – aggiunge l’assessora alla Sicurezza, Stefania Zivelonghi – ha funzionato e la memorabile giornata della Fiamma olimpica rimarrà nella storia di Verona. Un plauso speciale ai volontari della Protezione civile, già esperti, e ai Volontari della città, che per la prima volta sono stati utilizzati a Verona in un evento di tali dimensioni”.
